Il dottor Lucio Pastore, dirigente medico del Pronto Soccorso di Isernia, torna a denunciare la situazione insostenibile che si sta vivendo nel Pronto Soccorso pentro, a causa dei tagli alla sanità e di una politica che ha deciso di distruggere il sistema pubblico per cederlo ai privati convenzionati. Nella giornata di ieri, i medici isernini, hanno lavorato con i lutto al braccio in segno di protesta.

Scrive Pastore su Facebook

“ORA BASTA! Abbiamo cominciato una nuova lotta perché viviamo una situazione insostenibile. Abbiamo cercato per anni soluzioni che nessuno vuole trovare.

Voglio precisare che non è l’attuale dirigenza aziendale che ci crea problemi. Anzi, per la prima volta abbiamo avuto una dirigenza che vuole ascoltarci e cercare di dare risposte in un contesto ormai degradato. Dico questo per onestà intellettuale in quanto non é l’attuale Commissario Asrem responsabile dello sfascio.

É la politica che, specialmente negli ultimi anni, ha deciso di distruggere il sistema pubblico per cederlo ai privati convenzionati.

Se non hanno il coraggio di dirlo chiaramente ai cittadini ma vogliono che il sistema degradi perché loro pian piano tolgono l”ossigeno e muoia per consunzione, non si rendono conto che creano un disagio enorme a lavoratori e malati.

ORA BASTA! Cominciamo in questo modo ad esprimere il nostro disagio e l’impossibilità a continuare su questa strada. È un simbolo questa fascia nera di un degrado senza fine in cui ci confina l’attuale politica.

Invitiamo i cittadini ad esserci vicini ed a seguirci in tutte le iniziative future che prenderemo. Questo gesto di disperazione deve diventate l’inizio di un percorso di rinascita per tutti noi e per i nostri figli”.