di Redazione

Gli elementi della natura, dall’aria all’acqua, passando per la terra saranno al centro di una stagione molto intensa per Ambiente Basso Molise.

Il Presidente di Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese fa il punto sul calendario di eventi che prenderà il via sabato  24 febbraio, per concludersi il 5 dicembre, Giornata Mondiale del Suolo. “Ma sono tante le ricorrenze internazionali che i volontari celebreranno con bambini, studenti, famiglie e in generale con persone di ogni età che vogliano scoprire quanto vale il patrimonio naturalistico che ci circonda e come tutelarlo – dice Lucchese –  Si parte il 24 febbraio 2024 con la GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE, che si è celebrata lo scorso 2 febbraio. La giornata mondiale nasce per sensibilizzare sull’importante ruolo svolto dalle zone umide (lagune, stagni, laghi, paludi, risorgive), come soluzioni naturali nell’adattarsi e mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.  Le zone umide sono aree chiave per la biodiversità e, cosa meno nota, anche per la nostra sopravvivenza. Sono importanti riserve idriche e ci aiutano a difenderci da eventi meteo estremi come alluvioni e siccità. Si celebra ogni anno il 2 febbraio in ricordo della firma per la Convenzione di Hamsar. La Convenzione è l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo. La manifestazione, a numero limitato, consiste in una escursione con visita guidata alla zona umida laghetti retrodunali e alla foce del Biferno a Campomarino, con birdwatching.  Faranno da guide:  l’ornitologo Nicola Norante (Rilevatore Zone Umide – ISPRA); l’erpetologo Marco Carafa (Coordinatore Societas Herpetologica Italiana – Abruzzo e Molise). Per i non Soci si richiede un contributo di €. 2,00.  Il raduno, per chi vorrà partecipare è fissato per le ore 9:00 in via Emilio Sereni  a Campomarino lido.”

 

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