Gianfranco Vitagliano ex assessore regionale del Molise con delega alle Finanze con il governo Iorio, non tace sulla dichiarazione del presidente Frattura, il quale dichiarava ieri l’altro, con  un comunicato riguardante i Pos 2015-2018, e i Ministeri che ne promuovono la fase di attuazione: “Valutazione positiva sui conti, evitato aumento delle tasse”.

Vitagliano risponde con dati chiari sulla sua pagina facebook, non evitando imbeccate al vetriolo:

“Ho fatto qualche piccola riflessione sull’annuncio, io che sono uno dei più “cattivi” tra quelli che hanno governato prima e che, dal peccato originale in poi, portano tutte le colpe sulle spalle.

Dunque, l’IRPEF cala (-0.30% sull’addizionale regionale sul reddito delle persone fisiche).

Cala anche L’IRAP (-0,15% sull’addizionale regionale sul reddito d’impresa) si?

Questo calo, così importante viene da valle:

  • dal contributo delle altre regioni al ripiano sanitario per due anni (2016: 25 milioni di euro; 2017: 18milioni di euro) che dall’anno prossimo non ci sarà più.

  • dalla stipula da parte della regione Molise di un mutuo per 250 milioni di euro, con restituzione a rate per trent’anni a carico dei molisani;

  • della esclusione dal calcolo dei saldi di finanza regionale( e quindi dal disavanzo) dell’anticipazione di liquidità concessa dallo Stato.

Sappiamo allora la verità e chi ringraziare!

 Non c’è da aggiungere altro se non sottolineare come, nella regione più tassata d’Italia – sempre per colpa di quelli di prima- che però avevano lasciato tutti gli ospedali in funzione, senza alcuna riduzione di servizi e di prestazioni sanitarie e lottavano per avere più soldi dallo Stato, si continua a fare disavanzo e aumenta l’emigrazione sanitaria, mentre sono stati chiusi tre ospedali e declassati i tre più grandi, ridotti drasticamente i servizi e le prestazioni.”