Adulti ed anziani ambosessi chiedono una sede comunale dove incontrarsi ed intrattenersi, ma dall’ente locale nessuna risposta

I venafrani continuano a chiedere un circolo socio/popolare, il Comune non soddisfa la datata richiesta, ma intanto l’edificio municipale di via Mulino -potenzialmente adatto all’occorrenza, s’intende a recupero funzionale posto in essere- non viene restaurato, resta inagibile e di conseguenza continua progressivamente a deteriorarsi. La vicenda nel dettaglio. Da tempo adulti ed anziani della città continuano a rappresentare una loro esigenza quotidiana : “A Venafro -affermano in molti- manca un edificio, un locale pubblico dove poterci ritrovare, intrattenere e parlare. Solo i marciapiedi e qualche panchina, ma di un ambiente accogliente continua a non esserci traccia ! E’ da tempo che esponiamo tale esigenza collettiva ai nostri amministratori municipali, ma non arrivano segnali incoraggianti al riguardo. Legislature addietro una commissaria prefettizia arrivata al nostro Comune convenne su tale necessità, si adoperò per concretizzarla, era sul punto di riuscire, ma la conclusione del proprio mandato fece svanire il tutto ! Tornando alla datata questione, abbiamo di recente anche prospettato a qualche amministratore le le possibili soluzioni : o un locale del Circolo Pilla al Mercato data la sua ridotta frequentazione, o un ambiente   non utilizzato a pian terreno dell’edificio municipale di piazza Vittorio Veneto. Nessuna risposta al riguardo, sicché ci toccano giocoforza le panchine della stessa piazza, di certo poco opportune ed accoglienti nei periodi freddi e piovosi dell’anno!”. Il prosieguo dell’esternazione :”Abbiamo provato –affermano gli stessi interlocutori-a guardare altrove nell’abitato cittadino pur di arrivare ad una soluzione delle nostre aspettative, pensando ad esempio ad un locale all’interno della Palazzina Liberty, ma nessuno ci ascolta. Ed ecco il suggerimento ultimo che avanziamo all’amministrazione comunale : l’ente locale è proprietario di un ampio edificio in Via Mulino, adiacente “Villa Maria”. Va però finalmente restaurato perché diventi accessibile e fruibile, ponendo fine all’abbandono ed al progressivo decadimento. E’possibile recuperarlo o sussistono impedimenti a monte ? Se non ci sono difficoltà procedurali insormontabili, sollecitiamo l’immediato intervento di restauro e recupero di tale stabile perché diventi la possibile sede dell’istituendo circolo socio/popolare della collettività venafrana”. La conclusione del discorso : ”In alternativa comunque –fanno sapere adulti ed anziani ambosessi della città- andrà bene qualsiasi altra soluzione diversa, purché accogliente, centrale e adatta allo scopo. Del resto è impensabile che una città di 11mila residenti sia priva di ambienti di pubblica utilità sociale!”. No, non c’è affatto da dissentire su concetti siffatti ! Vediamo l’evolversi della faccenda …

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