Nel mese di gennaio e a fine febbraio si era nella medesima situazione, ed oggi il Veneziale di Isernia si vede ancora costretto a chiedere alla Direzione Sanitaria dell’Asrem il blocco dei ricoveri.

Il responsabile del pronto soccorso Lucio Pastore, dichiara: “Siamo intasati”.
“A seguito dei tagli previsti dal piano di rientro, tutti i pazienti che prima si rivolgevano ad altri presidi, oggi, devono essere accolti al Pronto Soccorso di Isernia. 
Ma noi non riusciamo più ad ospitarli. Bisogna prevedere altri servizi di assistenza sul territorio”.
Articolo precedenteAnita Di Giuseppe (Idv): Discussa mozione per il potenziamento della “medicina di genere”
Articolo successivoFlash: Elezioni regionali, Frattura rinuncia al riconteggio