di Ylenia Scarabeo

L’Ospedale SS Rosario è diventato una vera e propria discarica a cielo aperto. E’ la fine ingloriosa di un nosocomio una volta vanto della sanità molisana. Basta guardare l’area esterna per rimanere basiti. Montagne di materiale da lavoro lasciato in bella vista senza che nessuno si preoccupi di rimuoverlo.

Lavori iniziati, bloccati e ancora non terminati che hanno lasciato sul campo solo macerie. Abbandono e incuria la fanno da padroni in luogo che meriterebbe maggiore attenzione, ma le foto che vi mostriamo sono lo specchio di una situazione che volge inesorabilmente verso il degrado più totale. Guardando l’area esterna del SS Rosario sembra di essere in una zona di guerra. Nemmeno in campagna elettorale si riesce a restituire un po’ di decoro a quello che rimane dell’ospedale cittadino.

Il Punto di Primo Intervento del Santissimo Rosario di Venafro da tempo vive una situazione non facile. Se l’area esterna piange quella interna di certo non ride, anche qui la situazione non è delle migliori. Con le piogge, come accaduto qualche settimana fa, nel nosocomio di venafrano sono tornati i problemi legati alle infiltrazioni dell’acqua

Una problema con cui si fanno i conti da tempo e che crea enormi disagi sia agli utenti che agli operatori, ma non si fa nulla per impedire che cio’ accada. La pioggia invade la zona del punto di primo intervento con tutte le conseguenze del caso. A nulla sono valse le proteste negli anni e gli appelli all’Asrem per effettuare interventi risolutivi in modo da evitare il ripetersi degli allagamenti.

Medici, infermieri e pazienti non posso più sopportare una situazione al limite della decenza. Dopo l’ultimo allagamento sono stati effettuati i lavori di coibentazione per impedire all’acqua di penetrare nella struttura, un primo passo che di certo non risolve il pessimo stato delle cose.

 

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