Lo ha deciso il sindaco Ricci con un’ordinanza che fa divieto ai tir di entrare in città da qualunque direzione provengano.

Ordina

Dal 14 al 20 gennaio 2020, per la durata di 7 (sette) giorni consecutivi, su tutto il territorio
comunale:

1) è fatto obbligo di spegnimento dei motori dei veicoli in caso di sosta prolungata degli stessi;

2) il periodo giornaliero consentito per il funzionamento degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio e a biomassa, con esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti a ospedali e luoghi di cura e scuole di ogni ordine e grado, è fissato in n. 10 ore;

3) è vietata la circolazione su tutto il territorio comunale dei seguenti veicoli:

a) autovetture Euro 0 alimentate a benzina, nonché Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3
alimentate a gasolio, dalle ore 9:00 alle ore 19:30;

b) ciclomotori e motoveicoli Euro 0 (omologati prima del 17.6.1999) e Euro 1 (omologati
dopo il 17.6.1999), dalle ore 9:00 alle ore 19:30;

c) veicoli, diversi da quelli di cui alle precedenti lettere a) e b), di massa a pieno carico
inferiore a 6,5 t, Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, alimentati a gasolio, dalle ore 7:00 alle ore 21:00;

d) veicoli, diversi da quelli di cui alle precedenti lettere a) e b), di massa a pieno carico
superiore a 6,5 t, dalle ore 7:00 alle ore 21:00;

e) autobus Euro 0 dei gestori di servizi TPL e dei gestori di servizi turistici, per tutti i giorni
dalle ore 7:00 alle ore 21:00;

4) sono esonerati dai divieti di cui al precedente punto 3) i seguenti veicoli:

a) veicoli della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, delle Forze Armate, dei Vigili del
Fuoco e della Protezione Civile per motivi di servizio;

b) veicoli delle pubbliche assistenze, limitatamente per i servizi essenziali e urgenti e veicoli
della Guardia Medica;

c) veicoli adibiti all’igiene urbana;

d) veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada, e con invalido a bordo;

e) veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica;

f) veicoli al seguito delle cerimonie funebri, per l’itinerario strettamente necessario;

g) veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici, per gli interventi necessari;

h) i veicoli (di cui al precedente punto 3) degli operatori economici non residenti o aventi la sede a Venafro, partecipanti ai mercati del mercoledì e/o del sabato, che siano giunti sul sito del mercato prima dell’orario di entrata in vigore del divieto di circolazione: tali veicoli durante l’orario del divieto di circolazione potranno circolare esclusivamente per uscire da Venafro confluendo su viale San Nicandro, direzione S.S. 85 Var;

i) veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione;

AVVERTE

l’inosservanza della presente ordinanza, fermi i casi previsti dal Codice della Strada, è sanzionata
come di seguito:

1) ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera b), e comma 13-bis del d.lgs. n. 285/1992, per ciò che
attiene al divieto circolazione veicolare;

2) ai sensi dell’art. 7 bis, co.1 bis, del d.lgs. n. 267/2000 e dell’art. 16 della legge del 24
novembre 1981, n. 689 e s.m.i., con riferimenti agli ulteriori divieti e obblighi.

Gli ufficiali e gli agenti della Forza Pubblica e della Polizia Locale sono incaricati della esecuzione dell’ordinanza. La Polizia Locale dovrà, in particolare, intensificare la vigilanza e i controlli anti-inquinamento con verifiche e accertamenti aggiuntivi a quelli ordinari. L’atto è stato comunicato al Prefetto di Isernia, alla Regione Molise, al Questore di Isernia, al Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Isernia, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Isernia, al Comando Compagnia Carabinieri di Venafro, al Comando Tenenza, Guardia di Finanza di Venafro, al Comando di Polizia Locale, all’ANAS s.p.a.-Area Compartimentale Molise, alla provincia di Isernia, al Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, all’ARPA Molise, all’ASREM.