In Molise prosegue l’iter legislativo per arrivare all’approvazione della proposta di legge n. 15 concernente “Test antidroga casuali e periodici per i consiglieri e assessori della Regione Molise”, di cui il primo firmatario è il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo

In Valle d’Aosta, il capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale, Luigi Vesan, chiede che i politici si sottopongano a “periodici controlli antidroga”. Per Vesan “chi consuma sostanze stupefacenti è sempre ricattabile da parte del suo fornitore e il fornitore mondiale della coca è la ‘ndrangheta” per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata servono drug test periodici anche ai consiglieri regionali.

Una proposta forte che arriva dopo la tempesta giudiziaria che si è abbattuta a fine dicembre sulla Regione autonoma che ha portato alle dimissioni del presidente della Regione, Antonio Fosson, degli assessori Stefano Borrello e Laurent Viérin e del consigliere Luca Bianchi, indagati nell’ambito di un’inchiesta sul condizionamento delle elezioni regionali del 2018 da parte della ‘ndrangheta.

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