di Giovanni Minicozzi

Ieri pomeriggio il sottosegretario alla salute Andrea Costa, in visita al centro vaccinale di contrada Selva piana, ha inopinatamente espresso parole di apprezzamento per l’andamento della campagna vaccinale nel Molise.
Proprio mentre Costa e Toma si complimentavano a vicenda nel pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli stazionavano, ammucchiati nelle barelle, 28 pazienti in attesa di un posto letto che non c’era a causa della pandemia che ha assorbito quasi totalmente l’operatività del nosocomio regionale per le patologie ordinarie.


Tornando alla “efficiente” campagna vaccinale riporto qui di seguito il messaggio inviatomi da una persona fragile con disabilità che attende da circa un mese di essere vaccinato:

“Ciao, dopo una prima convocazione circa la vaccinazione COVID per il 10 aprile alle ore 14.00 pervenutami via email alle ore 21,51 del giorno 9 aprile, l’11 aprile gli invio la seguente email:

“Gentile Centro di vaccinazione, scusandomi per non aver letto in tempo l’email inviatami a tarda ora inerente la convocazione per l’appuntamento, e visto che non ho ricevuto alcun SMS sul cellulare, vi chiedo cortesemente di comunicarmi al più presto un nuovo appuntamento presso il medesimo ospedale anche via SMS. Distinti saluti.
A oggi ancora non ho avuto risposta.

Il giorno 19 aprile invio una email all’indirizzo vulnerabili.vaccino@regione.molise.it
Scrivendo:

“Gentile Centro di vaccinazione, dopo aver mandato una prima email l’11 aprile scorso all’indirizzo adesionivaccinazionicovid@regione.molise.it, e scusandomi per non aver letto in tempo l’email inviatami a tarda ora inerente la convocazione per l’appuntamento, e visto che non ho ricevuto alcun SMS sul cellulare, ho chiesto loro di comunicarmi al più presto un nuovo appuntamento presso il medesimo ospedale anche via SMS. A tutt’oggi però ancora non ho ricevuto una nuova convocazione, Vi chiedo quindi cortesemente di controllarne la motivazione del ritardo. Distinti saluti Antonio…

Ma stranamente questa email mi ritorna indietro per ben due volte con questa comunicazione:

Delivery to the following recipients failed permanently: * vulnerabili.vaccino@regione.molise.it
Reason: This is the mail system at host smtp-43.iol.local.I am sorry to have to inform you that your message could not be delivered to vulnerabili.vaccino@regione.molise.it. The message is attached below.The remote mail system said: 550 5.1.1 <vulnerabili.vaccino@regione.molise.it>: Recipient address rejected: User unknown in relay recipient table.

Successivamente, deciso a trovare un contatto utile, ho richiamato il numero verde 800329500 che mi risponde “area sconosciuta”, chiamo 0865724242 mi risponde “numero sconosciuto”.

Ora mi chiedo se questo è un comportamento amministrativo di persone capaci? O volutamente hanno chiuso tutte le comunicazioni verso i “fragili”? Se così fosse sarebbero da denuncia e da galera”.

Naturalmente Antonio ( nome di fantasia) non è il solo ma come lui ci sono tanti disabili che attendono di potersi vaccinare. Una situazione davvero incresciosa e umiliante.

Invierò la nota di Antonio alla commissaria Flori Degrassi e al sottosegretario Andrea Costa al quale chiederò se questa situazione allucinante è ancora tollerabile e se il suo giudizio sulla efficienza della Regione resta immutato.