“Aree di sosta in zona industriale a Pozzilli occupate h 24 da mezzi di una determinata azienda ! E’ così che deve andare ?”

Un quesito, indubbiamente sostanziale, viene sollevato e proposto all’opinione pubblica da chi legge. “Anni addietro quali aree a disposizione delle attività industriali del nucleo di Pozzilli ma anche per eventuali esigenze di comuni cittadini -puntualizza un lettore che si ringrazia per l’intervento- vennero realizzate lungo le strade che dalla SS 85 portano verso le aziende industriali del nucleo di Pozzilli ma anche in direzione della frazione S. Maria Oliveto del predetto Comune e verso lo stesso capoluogo diverse ed ampie aree di sosta e parcheggio a disposizione della collettività. Realizzazioni tanto per le esigenze dell’agglomerato produttivo che dell’intera popolazione della zona in questione. Piazzali enormi, ampi ed accoglienti per finalità a 360°. Servizi ben accolti ed utilizzati da tanti per esigenze diverse, ovviamente in primis dai lavoratori delle industrie come aree di sosta e parcheggio.

Tutto bene per anni e soddisfazione popolare a piene mani, finché qualcuno non decise l’utilizzo continuativo di uno di tali piazzali per parcheggio e sosta non stop di automezzi pesanti, furgoni, macchinari ed attrezzature di un’azienda specifica, per l’esattezza operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Tale destinazione univoca -tra l’altro piacerebbe sapere se, come e in base a cosa autorizzata dalle istituzioni pubbliche del territorio- ha di fatto allontanato tutti gli altri che in precedenza si servivano del piazzale in tema, vuoi per la presenza h 24 di mezzi pesanti e leggeri, servizi, attrezzature ect. dell’azienda in questione e vuoi per l’olezzo che ne deriva ! Insomma un servizio concepito per pubblica e collettiva utilità, ma allo stato delle cose riservato ad una sola attività privata.

E’ così che devono andare le cose ? E se così devono andare, non sarebbe il caso quanto meno di tener continuativamente pulita, accogliente e decorosa l’intera area circostante e lo spiazzo in questione, piuttosto che lasciare che olezzi sgradevoli e tant’altro la facciano da padroni, allontanando tutti ?”. In chiusura la testimonianza “particolare” del lettore : “Anni addietro –afferma il nostro- sul piazzale in questione ci si intratteneva da fidanzati, seduti in macchina. Vi si trascorrevano ore in tutta tranquillità, circondati da una natura rigogliosa, profumata e bellissima. Oggi nemmeno a parlarne … !  ! E’ tutto solo uno sbiadito ricordo e la cosa spiace tantissimo !”.

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