di Redazione

Martedì 16 aprile, ore 15.30, Aula “F. Modigliani” (160 posti), Dipartimento di Economia
II Edificio Polifunzionale, Via Francesco De Sanctis a Campobasso.
Si terrà all’Università degli Studi del Molise la presentazione del volume di Giuseppe Iglieri (ricercatore UniMol) “Il Mezzogiorno e la questione universitaria. Il piano dei nuovi e la        nascita dell’Università del Molise” edito da Rubbettino (2023); primo volume della Collana Scritti e discorsi politici Lello Lombardi, diretta da Fernando Fabrizio, che ha curato anche l’appendice documentale.
La nascita e l’affermazione di un nuovo e più esteso sistema di università del Mezzogiorno, voluto da alcuni illuminati esponenti del sistema politico e dalla classe dirigente nazionale e locale negli ultimi decenni del secolo scorso, ha contribuito fortemente – com’è noto – alla modernizzazione e allo sviluppo delle regioni meridionali, diventando di fatto un vero moltiplicatore culturale e sociale dei territori coinvolti.
Il volume di Giuseppe Iglieri, che si presenta in UniMol dopo essere stato già presentato all’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica  nell’ambito di un seminario dedicato ai volumi della Fondazione Lombardi, consente di documentare il delicato e strategico processo di espansione del sistema accademico italiano e meridionale tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta del secolo scorso, dedicando una particolare attenzione al percorso che ha portato alla nascita dell’Università degli Studi del Molise nel 1982.
E come tale lungimirante intuizione sia stata in grado di incidere, in maniera significativa, sulla crescita e sullo sviluppo del contesto territoriale molisano, rafforzando anche la rete delle università in tutto il Paese.
La documentazione resa disponibile agli studiosi dalla Fondazione Lello Lombardi, depositata presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, ha reso possibile all’Autore di delineare le trasformazioni del sistema universitario italiano e di ricostruire alcuni tratti inediti della storia italiana che va dal ‘68 alla progettazione speciale degli anni Ottanta.
La giornata si candida ad essere anche un utile spunto di riflessione sul dibattito politico che portò alla nascita dell’Ateneo molisano, delineando i suoi primi passi e i consequenziali segnali di progresso e i benefici tangibili per la Città di Campobasso e del Molise. Ma sarà inoltre una valida occasione per chiunque voglia approfondire la conoscenza della storia nazionale e locale e di come essa, attraverso la visione strategica e la capacità di guardare al futuro della classe politica di allora, abbia rappresentato un momento cruciale per lo sviluppo socio-economico e culturale delle comunità, dei territori e della regione.
Articolo precedenteVescovi, Fancelli, Vieri: dialogo tra “Strategie, Coerenza e Visioni”
Articolo successivo“Molise e Confcooperative protagonisti al Vinitaly”