di Redazione

Il corso ERASMUS BIP (Blended Intensive Programme) “Ecosystem monitoring and adaptive management under climate change scenarios” raggiunge il suo culmine con una settimana in presenza per implementare in campo diversi approcci di monitoraggio ecologico, e non c’era scenario migliore che quello dell’Alto Molise!

La “mobility week” vede coinvolti circa 30 studenti provenienti da Spagna, Grecia, Francia, Polonia e Slovacchia, e studenti e studentesse di Scienze biologiche di UniMol, e 5 docenti di sede straniera: proffCelia Herrero e Irene Ruano (Valladolid), Domenico Morabito (Orlèans), Peter Massanyi (Nitra), Rafael Barrientos (Complutense – Madrid).
Coordinati dai professori del Dipartimento di Bioscienze e TerritorioMaria Laura Carranza e Michele Innangi, e con il prezioso supporto dei giovani del laboratorio EnviXlab, i nostri ospiti hanno potuto conoscere e misurare con approcci di monitoraggio standardizzato diversi indicatori ecologici con attività di campo nel Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, nel settore molisano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), nella Riserva di Collemeluccio e sui Monti del Matese.

Il corso chiuderà con la giornata di domani, venerdì 7 giugno (dalle 9.00 – alle 13.00), dedicata all’analisi dei dati nel laboratorio di informatica della sede universitaria del Dipartimento di Bioscienze e Territorio – località Fonte Lappone – a Pesche (IS)
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