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di Redazione

Lunedì 29 e martedì 30 aprile, nella Sala “Enrico Fermi” della Biblioteca di Ateneo, in viale Manzoni a Campobasso, si terrà l’importante convegno internazionale dal titolo “La felicità della storia, il privilegio della bellezza” dedicato alla memoria di Alessio Monciatti, il grande storico dell’arte dell’Università del Molise scomparso il 1° maggio del 2023.
La due giorni, promossa dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione – in collaborazione con ARATRO-Museo laboratorio di arte contemporanea -prevede la partecipazione di illustri studiose e studiosi provenienti da diverse università e istituzioni italiane e internazionali che dedicheranno i loro interventi a quelle tematiche indissolubilmente legate ai polimorfici interessi di Monciatti, universalmente riconosciuto come uno dei maggiori storici dell’arte medievale degli ultimi decenni..
I lavori saranno preceduti dall’inaugurazione della targa del Fondo Alessio Monciatti nella Biblioteca di Ateneo, una straordinaria raccolta di volumi che la sua famiglia, seguendo una sua precisa volontà, ha generosamente deciso di donare all’Università del Molise, di cui lo studioso è stato uno dei docenti più stimati.
Monciatti, infatti, ha avuto anche un ruolo decisivo per il consolidamento degli studi storico-artistici nel suo ateneo, dando un grande contributo alla costruzione dei corsi di laurea di Lettere e Beni Culturali e di Letteratura e Storia dell’Arte, nati e cresciuti anche grazie alla sua dedizione, al suo impegno e alla sua passione per la diffusione e lo sviluppo delle discipline umanistiche nelle loro più elevate espressioni, nel quadro dell’unità e universalità della cultura.
Il convegno corona, peraltro, un anno di giornate di studio dedicate allo studioso che hanno coinvolto l’Accademia Nazionale dei Lincei, le Gallerie degli Uffizi e i Comuni di San Giovanni Valdarno e di Castelfranco Piandiscò.
Gli interventi del convegno molisano non intendono dunque fare un semplice riferimento agli studi di Alessio Monciatti, ma gli renderanno omaggio in modo più ampio, raccogliendo, raccontando ed espandendo le sue ricerche verso nuove direzioni, per testimoniare in modo concreto la qualità pionieristica del suo operato e delle sue intuizioni, capaci di dare una nuova luce e un senso profondo a un passato che rinasce e riprende forma nel nostro presente.
Profilo Biografico
Alessio Monciatti (1971-2023), professore ordinario di Storia dell’arte medievale dell’Università degli Studi del Molise è stato uno dei massimi esperti dell’opera di Giotto e un riconosciuto riferimento per l’arte del XIII secolo in Italia e in Europa; per la decorazione dei monumenti ecclesiastici dell’Europa medievale, con particolare riferimento ai  mosaici e alla pittura nell’Italia centrale fra XIII e XIV secolo; per la storia del Palazzo Vaticano nel Medioevo e delle altre residenze papali e cardinalizie a Roma e in Italia; per la pittura su tavola del XII secolo e XIII secolo; per la formazione e la trasmissione dei modelli e l’uso del disegno fra XII e XIV secolo; per la storia della storia dell’arte attraverso le mostre d’arte medievale; per la memoria e la visione del Medioevo da Dante a Vasari.
Già Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, Alessio Monciatti, dal novembre 2020, era distaccato presso il Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre”, Accademia dei Lincei, Roma. Proprio per l’Accademia dei Lincei nel 2022 aveva curato (con Maria Luisa Meneghetti) la mostra Con gli occhi di Dante. L’Italia artistica nell’età della Commedia, alla Villa Farnesina a Roma.
Nell’aprile 2023 è uscito il suo ultimo libro: Il Nuovo nell’arte medievale. Temi, Percorsi, Rappresentazioni, primo volume di Finzioni, la collana edita da De Luca di studi storico-artistici dell’Università degli Studi del Molise che aveva voluto fondare.
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