Dott. Fevzi kortay

Il trapianto di capelli è, ormai, una realtà: spesso, però, ci si imbatte in slogan televisivi con cui si pubblicizzano solo le tecniche di realizzazione senza soffermarsi sui potenziali rischi che sono ad esse collegate.

Sia la tecnica FUE con lama in zaffiro che la tecnica DHI, infatti, possono essere eseguite solo su pazienti che hanno una buona zona donatrice da cui si possono prelevare le unità follicolari per “riempire” la parte della testa calva.

Naturalmente, se la zona calva è ampia e la zona donatrice non è sufficiente queste tecniche non rappresentano l’optium poiché non idonee ad apportare benefici.

Dunque, un ruolo importante assume il parere del chirurgo che, in questi casi, dovrebbe evitare di eseguire l’operazione piuttosto che pensare a fare facili guadagni.

Pertanto, il rischio concreto è di imbattersi con chirurghi che, oltre a non essere titolati, non padroneggiano l’uso di queste tecniche di base generando dei veri e propri danni – spesso irreversibili – ai loro pazienti.

Tuttavia, per questa particolare categoria di persone  (che hanno subito un’operazione fallita ovvero hanno avuto un danno all’area donatrice) non ogni speranza è persa.

Infatti, recentemente il dott. Fevzi Kortay (allievo del noto dott. Tayfun Oguzoglu) ha sviluppato una nuova tecnica c.d. FUE ricombinante che si sostanzia nel prelevare dalla zona donatrice un minimo di unità follicolari creando, però, una massima densità.

Sembra facile, ma non lo è perchè occorre tantissima esperienza (per cui non tutti la possono applicare) e molto tempo a disposizione per eseguirla correttamente.

La tecnica, invero, si esegue in molte ore e, in alcuni casi, è necessario dividere l’intervento in due sedute e questo significa sacrificare l’aspetto economico a favore della salute del paziente.

Attraverso una speciale lente di ingrandimento gli innesti doppi, tripli o quadrupli presenti nella zona donatrice vengono convertiti in innesti singoli o doppi.

Nello specifico, nell’area donatrice ci sono quattro gruppi di unità follicolari e la maggior parte dei raggruppamenti è composta da due e tre unità follicolari: il vantaggio della FUE ricombinante è quello di creare innesti di unità follicolari singole dall’innesto di due unità follicolari prelevate o, ad esempio, creare una unità follicolare singola più due unità di innesti da un innesto di tre unità follicolari

Dunque, se il paziente non ha abbastanza innesti da raccogliere con questa tecnica innovativa si possono cambiare il numero di innesti.

( 5 follicular unit graft = 1 follicle+2 follicle+ 2 follicle)—– 1graft = 3grafts

Ad esempio, se la zona donatrice è adatta al prelievo di 2000 unità follicolari, utilizzando questa tecnica saranno prelevati 4000 o più innesti senza danneggiare la zona donatrice e senza alterare l’aspetto estetico.

Il dott. Fevzy Kortay (alias dott. Fozz), responsabile della clinica FUEHUB in Cipro si è laureato in medicina presso l’Università di Istanbul ed ha completato la sua formazione in Chirurgia Cardiovascolare e Chirurgia Estetica: ad oggi ha eseguito più di 3000 interventi con successo e si prodiga nel fare conoscere tale tecnica innovativa nel mondo.

Segue i suoi numerosi pazienti, prima, durante e dopo l’intervento, nel follow-up e lavora per trovare soluzioni ad ogni problema.

 

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