di T.A.

E’ LA CAUSA DELL’ABBONDANTE FUORIUSCITA D’ACQUA SORGIVA SU VIA LAVATOIO A LAMBIRE LA PALAZZINA LIBERTY E A DISPERDERSI INUTILMENTE

Finalmente individuato il motivo, la causa del “disastro”, ovvero della dispersione d’acqua sorgiva su Via del Lavatoio a Venafro dove da mesi fuoriesce e scorre tanta di quell’acqua cittadina da invadere abbondantemente  le strade della zona, rendendole in gran parte impercorribili ed impraticabili, prima di affluire nel sottostante lavatoio comunale, meravigliando negativamente i visitatori forestieri e gli stessi venafrani residenti. Il motivo del tutto sarebbe rappresentato dall’ostruzione del pozzetto/griglia posta all’angolo della Palazzina Liberty che da gennaio 2023, essendo tappata, non fa scorrere in maniera naturale il notevole flusso idrico sorgivo della città, che conseguentemente fuoriesce sulla strada invadendo tutt’intorno, comprese le fondamenta della Palazzina Liberty la cui parete esterna ovest è costantemente sotto il tiro dell’acqua. A spiegare il tutto è un tecnico locale, il quale precisa che si cercò mesi addietro di rimuovere i motivi dell’ostruzione di tale pozzetto/griglia senza però riuscirvi ! E da allora, incredibilmente, le cose sono rimaste tali ! Acqua sorgiva venafrana cioè che fuoriesce abbondante h 24 su Via del Lavatoio e tutti che restano a guardare, contrariati, sbalorditi, basìti ma inoperosi! Mentre ci si augura che finalmente il pozzetto/griglia in questione venga una buona volta ripulito e liberato dall’ostruzione in atto, riportando il giusto ritmo naturale in zona, soffermiamoci brevemente sulla preziosa consistenza dell’acqua sorgiva venafrana che proprio al rione Ciaraffella, ossia là dove insistono laghetto, Palazzina Liberty, storica fonte delle Quattro Cannelle, le altrettanto rinomate fonti della Regina e della Grotta, nonché da alcuni decenni gli allevamenti di trote, nasce e prende consistenza alimentando tanto. Lo facciamo avvalendoci del prezioso apporto  del tecnico locale Carmine Passarelli, già dipendente del Comune di Venafro ed appassionato di storia e disegno : “E’ da tener presente -attacca l’uomo, impeccabile disegnatore autodidatta- che tutta l’acqua presente a Ciaraffella è sorgiva. Il venafrano Pietro Lucenteforte se ne occupò nel 1893, pubblicando il volume “Le acque di Venafro”, fonte preziosissima e consultabile in biblioteca. In effetti da piazza Marconi (cuore di Ciaraffella, ndr) nasce il fiume San Bartolomeo che successivamente in territorio di Sesto Campano affluisce nel Volturno. Già dall’800 venne attestata la presenza in zona di un mulino ad acqua, quale testimonianza precisa dell’importante risorsa primaria naturale, l’acqua sorgiva appunto. In effetti da Ciaraffella di Venafro l’acqua sorge, passa e prende la via del mare. Ne hanno beneficiato per generazioni gli ortolani di Venafro e continuano a farlo, nonostante si siano ridotti nel numero. Ne beneficia oggi la Regione Campania che attinge acqua da Venafro e lo stesso allevamento di trote a Ciaraffella. Perciò acqua sorgiva assolutamente preziosa -conclude il tecnico-e da non disperdere affatto !”. Concetti che si sottoscrivono in toto, ricordando altresì l’allora S.M.E. (Società Meridionale Elettrica) che dall’interno della Liberty nei secoli trascorsi produceva energia elettrica sfruttando la forza dell’acqua e soprattutto l’importanza storica degli approvvigionamenti idrici venafrani a Ciaraffella con le tine di rame ricolme d’acqua in testa alle donne e i contenitori di legno trasportati a dorso di animali per dissetare i residenti nei vari rioni del centro storico, grazie appunto all’acqua sorgiva di Venafro.

                 

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