Alla vista dei Carabinieri ha iniziato ad agitarsi, un comportamento che ha insospettito i militari che hanno voluto approfondire e verificare fino a trovare nella casa dell’uomo, un 40enne di Bojano, piante di marijuana in essicazione per complessivi 280 grammi.

I Carabinieri della Compagnia matesina continuano a spingere sull’acceleratore nel contrasto al fenomeno droga nell’area montana. I militari della Compagnia di Via Croce, infatti, senza soluzione di continuità persistono sul controllo del territorio, nonostante le recenti operazioni, che oltre ad aver acceso i riflettori su un problema annoso, hanno consentito di disarticolare diversi sodalizi criminali dediti alla cessione a terzi di sostanze stupefacenti.

Nella serata di sabato, nel corso di un servizio di controllo coordinato del territorio volto alla prevenzione di reati predatori e reati connessi alle sostanze stupefacenti, nel pieno centro cittadino di Bojano, una gazzella dell’Aliquota Radiomobile controllava un 40enne del luogo, già noto, che alla vista dei Carabinieri palesava un atteggiamento che faceva sorgere il sospetto potesse detenere materiale illecito. La perquisizione personale effettuata sul posto consentiva, infatti, di rinvenire sulla persona del giovane una dose di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, del peso di gr. 1,5, perfettamente confezionata in cellophane termosaldato.

La successiva ed immediata perquisizione estesa all’abitazione dell’uomo, permetteva ai Carabinieri di rinvenire altra sostanza stupefacente, del tipo “marijuana” composta da piante in essiccazione, del peso complessivo di gr. 280,00. Il 40enne aveva anche nella disponibilità il materiale per il confezionamento dello stupefacente, nonché un bilancino di precisione perfettamente funzionante. Nell’abitazione è stato rinvenuto, inoltre, un bossolo esploso calibro 9mm, del quale non era in grado di giustificare il possesso, attesa l’assenza di licenza che ne consentisse la detenzione. Per il bojanese è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di Campobasso, cui dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (Art. 73 c.1 D.P.R. 309/90) e detenzione abusiva di munizionamento (Art. 697 c.p.).

Nel pomeriggio dello stesso giorno, un altro equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, a sottolineare la capillare attività di controllo, aveva imposto l’alt ad un veicolo che percorreva la SS 17 con direzione Isernia – Campobasso. L’uomo alla guida, un napoletano di 47 anni, disoccupato, alla vista della pattuglia aveva tentato di effettuare una inversione di marcia, ma prontamente bloccato, veniva sottoposto a perquisizione sul posto, che consentiva di rinvenire – occultato in un borsone – un coltello a serramanico, della lunghezza complessiva di 15 cm, con contestuale deferimento ex art. 4 L. 110/1975. Analoga sorte era toccata pochi giorni prima ad un 53enne del luogo, anch’egli in giro con un coltello a serramanico occultato sulla persona.

Il Comando Compagnia incrementerà l’attività di prevenzione, volta ad infrenare il fenomeno del rifornimento nelle viciniore regioni di Campania e Puglia, ove l’approvvigionamento sembra essere sempre garantito.

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