La Polizia di Stato di Campobasso nelle prime ore della mattinata di ieri, mercoledì 7 novembre 2018, intercettava sulla Strada Statale “Bifernina”, nei pressi dell’uscita di Campobasso, una vettura Fiat Punto colore bianca, proveniente da Termoli.

La Volante della Questura di Campobasso in servizio di controllo del territorio, operava il controllo dei tre occupanti del veicolo, due donne ed un uomo. Dati i precedenti per stupefacenti degli stessi e la circostanza che una delle due donne, M.R. classe 1976 era già stata denunciata dalla Squadra Mobile giorni addietro per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, nonché destinataria di sequestro preventivo di una ingente somma di denaro provento dallo spaccio, gli stessi venivano accompagnati in Questura per approfondimenti.  Nel frattempo, la Squadra Mobile, procedeva alla perquisizione del veicolo e delle due donne.

Rinveniva nella parte posteriore della vettura della Polizia (ove avevano viaggiato poco prima le due donne accompagnate in Questura, sotto i piedi dove sedeva S.M.) 4 involucri di sostanza stupefacente che venivano sequestrati. L’uno contenente grammi 74 circa di eroina; un altro contenente grammi 1,30 circa di cocaina; altri due contenenti 0,47 e 0,38 di eroina, che una delle due, S.M., classe 1967, aveva cercato di abbandonare per evitare che gli agenti, all’atto della perquisizione, potessero trovargliela addosso.

Nel corso della perquisizione personale, M.R. deteneva nella borsa la somma di euro 755,00 probabile provento dell’attività di spaccio che veniva sequestrata. Si procedeva altresì ad effettuare due perquisizioni domiciliari, l’una in zona S. Giovanni dei Gelsi, l’altra nel Quartiere CEP, per ulteriormente trovare materiale utile alle indagini.

A casa di una delle due donne, M. R., veniva rinvenuto e sequestrato un computer di sospetta provenienza furtiva, una carta di credito, una ricevuta di versamento su carta di credito intestata al compagno della donna in carcere di una somma di euro 2.500,00, due coltelli da cucina sporchi da presumibile sostanza stupefacente, 1 carta bancomat, 1 involucro contenente sostanza stupefacente del tipo eroina per grammi 1,04, un bilancino di precisione e 4 boccette contenenti metadone.

S.M. veniva tratta in arresto in flagranza di reato per trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e su disposizione del P.M. di turno, sottoposta agli arresti domiciliari. M.R. e M.M., classe 1965 (quest’ultimo dipendente della locale Università) venivano denunciati all’A.G. a piede libero per il medesimo reato in concorso contestato alla donna arrestata.