Prevista inizialmente, ogni weekend, fino al 13 novembre, la Sagra della castagna e del fungo porcino di Roccamonfina (Caserta) ha dovuto chiudere prima i battenti per questioni di sicurezza.

È uno degli appuntamenti autunnali più attesi in Campania: si tratta della Sagra della castagna Igp e del fungo porcino a Roccamonfina, in provincia di Caserta, giunta quest’anno alla sua 45esima edizione. Un appuntamento talmente atteso che, da quando ha preso il via, la sagra è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori, con circa 30mila persone ogni giorno: troppo per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. E allora, in anticipo di oltre due settimane sui tempi – la sagra era prevista, ogni weekend, fino al prossimo 13 novembre – l’evento è stato così annullato.

A comunicare la decisione – che ha sicuramente fatto storcere il naso a coloro che avevano in programma di visitare la sagra nelle prossime settimane – è stato il sindaco di Roccamonfina, Carlo Montefusco, che ha dato la notizia dapprima in una diretta sulla sua pagina Facebook e poi in una nota, pubblicata anche sulla pagina ufficiale della Sagra della castagna Igp e del fungo porcino:

La sagra chiude per il troppo successo! Per l’incredibile, straripante successo! Assolutamente non era prevedibile arrivare a trentamila visitatori per volta! A questo punto siamo costretti a sospenderla, perché i piani di sicurezza non sono stati studiati per tali cifre astronomiche di turisti. Siamo già al lavoro per una sagra che possa far fronte a tale afflusso. L’anno prossimo si svolgerà su una superficie chilometrica .Grazie a voi turisti è diventata una delle sagre più belle, famose e visitate d’Italia. Ci vediamo l’anno prossimo, vi sorprenderemo! Roccamonfina vi ringrazia

 

Articolo precedenteTERMOLI: “SORRIDERE AL PARCHETTO”: GLI ULTIMI DUE APPUNTAMENTI A DIFESA GRANDE E COLLE DELLA TORRE
Articolo successivoRiapre a Campobasso il Famila Superstore del Gruppo Megamark: più di 4,5 milioni l’investimento e 43 occupati