di Angela Mazzaroni

Si è tenuta nella mattinata di oggi, presso il Tribunale, la presentazione ufficiale della Camera penale di Isernia. La libera associazione, a cui aderiscono gli avvocati penalisti iscritti presso il foro di Isernia, si pone l’obiettivo di garantire il giusto processo. La camera penale vuole essere un supporto diretto per gli operatori di giustizia e per i cittadini. La finalità ultima diventa la mobilitazione unita tra avvocati, giudici e magistrati affinché il processo si svolga secondo le regole stabilite dalla carta costituzionale. Il Presidente della Camera penale, l’avvocato Francesco La Cava, parla di gioco di squadra come elemento fondamentale per garantire una giustizia penale che funzioni e sottolinea il ruolo decisivo degli avvocati, in particolar modo di quelli penalisti.

Già da un anno, l’associazione ha ricevuto il riconoscimento nazionale da parte dell’Unione delle camere penali italiane, iniziando a far sentire in maniera concreta la propria attività sul territorio con la manifestazione svolta a Venafro sulla responsabilità medica. L’associazione è stata presente anche, insieme all’ Ordine dei giornalisti, alla manifestazione tenutasi lo scorso 26 maggio, sempre a Venafro, sul femminicidio. Tra gli obiettivi della Camera penale, a breve termine, ci sono degli incontri riguardanti la preparazione degli avvocati. In particolar modo si svolgeranno dei corsi di formazione sulla preparazione dei difensori d’ufficio e dei corsi per il superamento dell’esame di Stato. Il Presidente La Cava si propone di continuare in maniera proficua il lavoro della Camera ottenendo, nel tempo, il maggior numero di adesione da parte degli avvocati isernini.

A presiedere l’inizio dell’Assemblea della Camera c’era anche il Presidente della Regione Toma che ha definito l’istituzione come un atto democratico essenziale per far sentire la presenza delle istituzioni in un territorio per troppo tempo abbandonato a se stesso. Il neoeletto Presidente Toma ha posto l’accento sulla necessità di una vicinanza e di un dialogo tra le istituzioni, in modo da ritornare a presiedere il territorio e ad affrontare con un tessuto connettivo forte le varie criticità, fonte di preoccupazione per i cittadini isernini. “In questa Regione e in questa provincia in particolare è necessario che le istituzioni rimangano, permangano perché le istituzioni sono a garanzia di questo popolo” – queste sono state le parole conclusive del Presidente Toma. La nascita di questa organizzazione tra avvocati è stata accolta con soddisfazione da parte del Presidente del Tribunale di Isernia, Vincenzo Di Giacomo.

L’opinione di Di Giacomo non può che essere positiva nei confronti di organi specialistici che aiutano a coadiuvare il lavoro degli avvocati, oltre a portare avanti tematiche e iniziative di interesse comune. Alle parole del Presidente del Tribunale hanno fatto seguito quelle del Procuratore capo Paolo Albano, il quale ha fatto gli auguri di buon lavoro e i complimenti per un’istituzione, attesa da tempo nella Provincia, che con le sue iniziative e i suoi incontri in procura e in tribunale, già sta avendo dei risultati significativi rendendo sempre più efficiente il settore penale. In attesa di proseguire in maniera fruttuosa il proprio lavoro, il Presidente La Cava, ha presentato i suoi stretti collaboratori ricordando che il presupposto per aderire alla Camera penale di Isernia è quello di essere un avvocato iscritto al Foro del capoluogo pentro.