di Redazione

Isernia si posiziona al secondo posto in Italia per i Tribunali più performanti per il limitato peso dell’arretrato dei fascicoli con anzianità superiore ai 5 anni, con un totale di 132 fascicoli. Lo studio si concentra sulle performance dei Tribunali in termini di arretrato e capacità di smaltimento di stock delle pratiche pendenti e individuazione di fattori che possano incidere in maniera rilevante sulla durata e lo svolgimento dei procedimenti. Il dato emerso è stato illustrato dal presidente del Tribunale di Isernia, Vincenzo Di Giacomo, e dal presidente dell’Ordine degli Avvocati Florindo Di Lucente. “La ricetta di questo successo è il lavoro di squadra – ha sottolineato Di Giacomo – Perché dimostra che, quando si lavora bene, si riescono a raggiungere risultati anche molto importanti. Già nel 2017 c’eravamo collocati al primo posto in Italia per lo smaltimento dell’arretrato civile ed eravamo quasi a pieno organico. Il secondo posto ottenuto ora in campo nazionale è tanto più importante perché è stato ottenuto in un anno, il 2022, in cui abbiamo avuto gravi scoperture di organico. Però il lavoro di squadra ha consentito, come dicevo, di ottenere questo importante risultato”. “La giustizia di prossimità è importante, però è importante che i piccoli tribunali, come il nostro, vengano dotati di risorse adeguate – ha affermato Di Lucente – Dal punto vista tecnico e umano, perché altrimenti non si riesce a dare ai cittadini la risposta di giustizia che legittimamente chiedono. Quello ottenuto è un risultato apprezzabile, tengo a sottolineare in merito che c’è sempre stato un rapporto di estrema collaborazione tra l’Avvocatura e la Magistratura proprio per conseguire determinati risultati in termini di buon funzionamento della macchina della giustizia”.

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