Contrariamente a quanto preannunciato dalla Regione Molise, risulta alle segreterie regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL E UGL TRASPORTI AUTOFERRO che la società concessionaria di trasporto locale ATM Spa, non abbia a tutt’oggi e a distanza di 48 ore dalla determinazione regionale con effetto immediato firmata dall’Arch. Brasiello, ripristinato i servizi di trasporto non scolastici risalenti al periodo Pre Covid.

Nota urgente mancata ottemperanza ripristino servizi TPL soc. Atm Con Determinazione del Direttore del IV dipartimento n. 75 del 20-07-2020 ed avente ad oggetto “Ripristino della programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale extraurbano”, l’Arch. Manuele Brasiello ha disposto, con decorrenza immediata, la riapertura di tutte le corse afferenti il TPL su gomma.

Detto formale provvedimento, in vigore con effetto immediato, è stato peraltro oggetto di ampia divulgazione mediatica (giornali, tv, ecc) da parte della Regione ed è stato altresì confermato dal neo Assessore Regionale ai trasporti Quintino Pallante in occasione del briefing tenutosi con le parti sociali nei pressi della sede del Consiglio Regionale.

A distanza di 48 ore dalla suddetta Determinazione Dirigenziale, risulta alle scriventi segreterie Regionali che la società ATM Spa, non abbia ottemperato al ripristino dei servizi cosiddetti “non scolastici” (pre Covid) e abbia altresì prefigurato l’ipotesi di adeguarsi alle disposizioni regionali non prima del 27 luglio 2020 (e quindi con ben 7 giorni di ritardo).

I sindacati rammentano altresì che nella stessa Determina Dirigenziale, è stato disposto il divieto di ricorrere all’attivazione di corse bis (con la sola eccezione delle linee dedicate esclusivamente al servizio di TPL verso le aree industriali), il che non dovrebbe alimentare, almeno sulla carta, problematiche nonché sterili polemiche connesse alla carenza di autobus.