Precisazioni del presidente pro tempore dell’associazione Croce Azzurra di Venafro, Massimiliano Cicchino.

In merito alle polemiche che purtroppo si stanno registrando in questi giorni sul servizio trasporto dialisi in provincia di Isernia, in qualità di presidente pro tempore dell’associazione Croce Azzurra di Venafro, mi preme sottolineare alcune puntualizzazioni. L’associazione che mi onoro di presiedere, si è sin da subito offerta di svolgere gratuitamente il servizio trasporto dializzati, anche in considerazione dell’emergenza per i malati che si stava profilando.

La nostra associazione Croce Azzurra, ha presentato tempo fa un progetto di innovazione sociale che prevede l’acquisto di un apposito mezzo per il trasporto dializzati che, al momento, risulta approvato (ma non ancora finanziato), fatto questo di grandissima importanza per tutta la provincia di Isernia che ci permetterà, ripeto, di svolgere gratuitamente il servizio non solo per quelli di Venafro ma per tutta la provincia. L’associazione che presiedo, vuole restare ovviamente fuori da ogni polemica, avendo quale obiettivo solo il benessere dei malati già gravati da sofferenze.

Per questo, sin da subito, quando ormai l’emergenza era acclarata e, visto che era in scadenza la vecchia convenzione, ci siamo messi immediatamente a disposizione e non solo, ripeto, per i dializzati del venafrano (come prevede il progetto approvato), ma per tutta la provincia. A quanto pare, purtroppo, non a tutti interessa la risoluzione della problematica, ma solo prenderne gli eventuali meriti. Noi della Croce Azzurra, volgiamo la nostra attenzione solo sui malati e i cittadini in generale. Naturalmente, necessito ringraziare sinceramente i due Consiglieri regionali che si sono interessati della faccenda.