di T.A.

Un pericolo reale, datatissimo, ma nessuno denuncia né parla del tema. Trattasi delle tonnellate di canalette irrigue, un tempo utilizzate ma da decenni inservibili dopo l’entrata in funzione del nuovo sistema irriguo consortile a pressione sulla piana di Venafro.  E così tonnellate di ferro e cemento continuano a restare sulla verde pianura del Molise occidentale, rappresentando un pericolo per l’ambiente ed un ostacolo per le colture. Certo, tali manufatti sono installati su “lingue” di terreno all’epoca espropriate ed oggi  di proprietà consortile, ma ciononostante rappresentano un potenziale pericolo per l’ambiente ed un sostanziale ostacolo alle colture ed agli spostamenti dei mezzi agricoli. Andrebbero cioè rimossi per liberare i terreni e garantire il massimo della positività delle colture. A tale rimozione dovrebbe provvedere il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, che ne è proprietario, ma tanto continua a non avvenire. Conseguentemente cosa accade ? Avviene che tanti coltivatori e proprietari terrieri hanno provveduto in proprio a mettere da parte tali manufatti per accedere nei terreni coi mezzi agricoli e lavorarli, altri ancora li usano come … fioriere e non manca chi vi scarica di tutto all’interno, compreso plastica e rifiuti di ogni tipo ! Verranno una buona volta portati definitivamente via e smaltiti tanti ingenti quantitativi di inutile, dannoso ed inservibile ferro e cemento ? Lo si attende e spera tantissimo !

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