Il fatto che la Corte Costituzionale nel 2020 abbia dichiarato incostituzionale il Piano Operativo 2015-2018 con cui si riorganizzò la rete ospedaliera, a Toma commissario ad acta alla sanità e al sub commissario Giacomo Papa gli fa un baffo.

La struttura commissariale lancia in pompa magna l’invio ai Ministeri di Salute e dell’Economia del piano con cui si organizzano i servizi con cui curare i molisani.

Ma nel leggere le pagine, ne sono 200, saltano all’occhio diversi aspetti:

  1. si prende atto della chiusura del punto nascita di Termoli: quindi le partorienti che vivono tra la città costiera e il basso Molise dovranno andare partorire altrove;
  2. chiude l’emodinamica di Isernia: quindi in caso di infarto i cittadini di Isernia e provincia non potranno essere curati al Veneziale;
  3. in caso di ictus emorragico tutti i cittadini molisani non potranno essere curati in Molise.

L’atto di cui Toma si vanta, infatti, non organizza la rete dell’emergenza su territorio regionale.

O meglio, scrive nero su bianco che in caso si venga colpiti da ictus emorragico, gli operatori molisani si devono mettere a telefono e vedere se c’è posto a Pescara o a Napoli da raggiungere con trasporto su gomma. L’elisoccorso potrà essere utilizzato solo per il trasferimento a Pescara.

Ora, tutti sanno che in caso di ictus per emorragia cerebrale l’unica chance di salvezza è quella di intervenire sul tempo. Prima si agisce, più le possibilità di salvare la vita al malcapitato aumentano.

Quanto tempo ci vuole finchè un paziente arrivi al pronto soccorso, si faccia una diagnosi e si trovi un posto in un ospedale distante almeno tre ore da Campobasso?

Toma dice: non è colpa mia, perché per scrivere il piano ho dovuto rispettare delle regole che non ho fatto io.

Allora qualche domanda sorge spontanea:

  1. a cosa è servito per i molisani eleggere un presidente che porta il nome Donato Toma?
  2. A chi giova, tra partiti di centrodestra, Pd e cinquestelle, continuare a non procedere con una mozione di sfiducia che mandi a casa questo signore?
  3. I sindaci dei Comuni molisani che hanno un forte potere in tema di sanità con la Conferenza dei sindaci hanno intenzione di prendere iniziative a tutela della vita dei loro cittadini, delle loro famiglie e di loro stessi?
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