Sono due gli incontri che il presidente Toma ha avuto a Palazzo Vitale con riferimento alla nuova legge per l’editoria, in via di elaborazione.

Al primo hanno partecipato i vertici di Assostampa Molise, il presidente, Giuseppe Di Pietro, e il vicepresidente, Giovanni Mancinone; al secondo sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Molise, Pina Petta, e il consigliere delegato all’editoria, Alfonso Sticca.

Al centro del confronto, lo sblocco dei fondi inerenti le annualità pregresse, la questione legata all’interpretazione autentica dell’art. 5 – legge editoria n° 11/2015, impugnata dal Governo, l’ipotesi di un nuovo testo legislativo, condiviso anche con le rappresentanze dei giornalisti, che superi le criticità dell’attuale legge, sostenga le aziende del settore e ne rilanci l’attività nel quadro del mantenimento e della coltivazione della circolazione delle idee e della corretta informazione per la nostra comunità regionale.

Diverse le questioni esaminate che, secondo i rappresentanti della stampa molisana, rendono vulnerabile il sistema regionale dell’informazione e non consentono di uscire da un preoccupante stato di crisi, aggravatosi ulteriormente a seguito dei tagli decisi dal Governo nazionale. Di qui la necessità e l’urgenza di rivedere l’impianto dell’attuale legge per l’editoria.

L’incontro, giudicato utile e proficuo da tutti i presenti, si è chiuso con l’impegno di tracciare una strategia comune di rilancio del settore e accelerare l’iter che dovrà portare all’approvazione della nuova legge.