Lo ha dichiarato a ‘Il Giornale’ il governatore Donato Toma. Il governatore ha partecipato a Milano alla convention di Forza italia “IdeeItalia”. Una tre giorni in cui si è dato spazio a imprenditori e startupper, al mondo produttivo, ai professionisti, per affrontare insieme i bisogni e le difficoltà vissute ogni giorno dagli italiani, parlando di crescita, sviluppo, futuro e rilanciando la proposta liberale per l’Italia di domani.

Proprio in questa occasione, Toma si è tolto qualche sassolino dalla scarpa e ha attaccato il Movimento 5 Stelle, affermando che prima o poi sarà destinato a dissolversi. Anche sul reddito di cittadinanza il presidente della regione non ha dubbi: “Non può funzionare in un mercato come quello italiano”. Ma l’argomento più scottante, sul quale è tornato con forza, e senza troppi giri di parole, è la mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità.

Sono circa sei mesi che il Molise attende questa nomina invano. Il governatore ha ribadito che la mancata designazione sta creando non pochi problemi e che senza Commissario ad acta non si possono rendere concreti gli atti, le programmazioni, le procedure per assumere nuovi medici. Senza commissario è tutto fermo, i provvedimenti sono congelati e le criticità aumentano giorno dopo giorno.