Nella settimana appena trascorsa, il Questore Caggegi ha disposto, nella città di Termoli, un’ulteriore intensificazione dei servizi info investigativi e di vigilanza e controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere.

In particolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria M.G., di origini molisane, ritenuto responsabile di non aver ottemperato agli obblighi inerenti la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Sebbene fosse stato sottoposto a tale misura di prevenzione, l’uomo è stato sorpreso più volte dagli agenti del Commissariato di P.S. di Termoli mentre si intratteneva con due noti pregiudicati del posto, contravvenendo alle prescrizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria che prevedono l’espresso divieto di accompagnarsi a persone che hanno subito condanne o siano sottoposte a misure di prevenzione.

Nei giorni scorsi, poi, l’Ufficio Anticrimine del Commissariato aveva ricevuto una denuncia di furto da parte del responsabile di un noto centro commerciale, riferendo che una donna aveva sottratto dagli scaffali circa 200 euro di merce senza corrispondere il dovuto alla cassa. L’immediata attività investigativa posta in essere dagli agenti di Polizia permetteva di risalire all’autrice del reato, P.V., 25enne di origine foggiane, che veniva deferita all’A.G. per furto aggravato. A carico della stessa è stata proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Termoli per tre anni.

Personale del medesimo Ufficio ha inoltre deferito all’A.G., M.C. di anni 41, per furto aggravato. L’uomo era stato colto in flagranza di reato mentre rubava merce all’interno di un centro commerciale di Termoli, di cui – tra l’altro – era dipendente. Deferito all’A.G. anche un cittadino nigeriano, I.C. di anni 37, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. L’uomo, infatti, era stato fermato per un controllo di polizia, ma aveva tentato la fuga, venendo immediatamente bloccato dagli uomini della Squadra Volante.

E’ stata altresì eseguita una misura cautelare a carico di I.E., di anni 31, per divieto di avvicinamento alla persona offesa. La misura cautelare, disposta dal GIP del Tribunale di Larino, si è ritenuta necessaria per la commissione di reati di stalking, maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di minori e danneggiamento aggravato.

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, personale del commissariato ha inoltre sottoposto ad un controllo di Polizia un giovane, poi identificato per F.M. di anni 20, che veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato deferito all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.