Ancora una volta i lavoratori dell’A.T.M. sono stati costretti ad attivare una giornata di lotta con il presidio del Consiglio Regionale per denunciare il mancato pagamento delle retribuzioni.

Come si evince dal loro comunicato a breve saranno 5 le mensilità vantate della Ditta A.T.M. e non si capisce l’inerzia della Regione Molise che da anni e anni si ritrova periodicamente trascinata nelle giuste rivendicazioni del sindacato tese a capire se siano stati trasferiti o meno i soldi all’Azienda di Trasporto Pubblico Locale.

E’ singolare che le anomalie più ricorrenti si registrano sempre all’A.T.M. e alla società di trasporto pubblico di Termoli, nel mentre in altre imprese del settore, salvo episodi circoscritti, non si determinano le stesse conflittualità.

Possibile che la Regione Molise non riesca a porre termine a questa deplorevole situazione che costringe i lavoratori a sostenere lotte estenuanti, cause e ricorsi in ogni sede, contenziosi interminabili e scontri pesantissimi?

Possibile che in 5 anni il Presidente della Regione e l’Assessore ai Trasporti non siano riusciti a venire a capo delle motivazioni che fanno trascinare questa vertenza in un vicolo cieco?

Ma non c’è un accordo a monte tra Regione e A.T.M. che dovrebbe sancire le condizioni del servizio, i pagamenti dei lavoratori ed il rispetto delle leggi e dei Contratti Collettivi Nazionali?

E se c’è questo accordo tra le Parti perché i lavoratori sono abbandonati a se stessi senza alcun intervento risolutivo della Regione Molise che una volta e per tutte ponga fine a questa anomalia?