Quando l’uomo e la donna le portano rispetto preservandola, la natura ripaga meravigliosamente. E’ il caso
di Venafro dove una imponente vite ed una splendida rosa rossa “di maggio” da decenni vivono in maniera
magnifica lungo Via Garibaldi, giusto di fronte al Museo Nazionale di S.Chiara, e sulla frequentatissima
piazza Vittorio Emanuele II, rione Porta Nova, dando sfoggio quand’è tempo di frutti, colori e rigogliosa
vegetazione. Nel periodo della fioritura vite e rosa sono un autentico spettacolo e non c’è un solo
venafrano/a che non le accudisca con gli occhi, badando alla loro conservazione e a che nessuno le tocchi,
rovinandole. La vite, naturalmente imponente, negli anni si è inerpicata lungo la facciata esterna di un
fabbricato privato, salendo sino oltre il secondo piano per dar vita in cima all’edificio ad un accogliente,
verde e fresco pergolato sul terrazzino dello stabile. E nel periodo propizio, informano i proprietari, offre
uva saporitissima ed assai gustosa. Uno spettacolo a 360° ed il tutto praticamente per strada ! La rosa rossa
“di maggio” vive invece in piazza, esattamente sulla centrale e trafficatissima Piazza Vittorio Emanuele II
(cuore dello storico rione di Porta Nova), è sfiorata h24 da traffico leggero e pesante continuativo e da tanti
pedoni, ma è ogni volta rigogliosa, bella e coloratissima. Nessuno la tocca rovinandola, mentre c’è chi
provvede a potarla perché ogni anno si rinnovi. E’ situata sul marciapiede, addossata ad un edificio privato
ed è il naturale fiore all’occhiello del centro cittadino. Due realtà, la vite di Via Garibaldi e la rosa “di
maggio” di Porta Nova, storici simboli della bella e suggestiva natura venafrana, frutto della passione
unanime della città per l’ambiente ed il territorio.

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