L’ex presidente del Consiglio regionale del Molise, Michele Picciano, è accusato di peculato e abuso d’ufficio. Nella giornata di ieri, venerdì 26 giugno, è arrivata la sentenza di primo grado che condanna Picciano a tre anni di reclusione. Gli vengono contestate ‘spese pazze’ per un importo pari a 75mila euro. L’attività di indagine riguarda le spese sostenute dal gruppo di Forza Italia alla Regione Molise nella legislatura (2009-2011), quando era in carica il governo Iorio. Gli avvocati difensori dell’ex presidente del Consiglio regionale, Arturo Messere e Marco Lorusso, con tutta probabilità, presenteranno ricorso in Appello.