A San Giuliano di Puglia sarà aperto un centro per ospitare le persone destinate al rimpatrio volontario assistito. La struttura ospiterà per un breve periodo gli stranieri che accettano di tornare in patria, in cambio di un sostegno. Il numero di profughi che verranno ospitati nel centro di accoglienza di San Giuliano di Puglia sarà di 250, non più 500 come era stato stabilito in un primo momento.

Resta la necessità di tutelare la sicurezza della zona e della popolazione. Agli interventi annunciati dal Viminale, la presenza delle forze di polizia e strutture sanitarie destinate ai migranti, si aggiunge la possibilità di installare anche a San Giuliano le telecamere di videosorveglianza previste dal ‘Patto per la sicurezza’. Con interventi che riguarderanno anche la viabilità di accesso al centro.

La decisione presa in accordo con il Viminale ha scatenato inevitabili polemiche sull’opportunità di aprire un centro in una realtà che ha già tanti problemi. Frattura si dice soddisfatto per l’accordo raggiunto a Roma, ma i Comuni di Santa Croce di Magliano, Rotello, Bonefro, Colletorto e Montelongo la pensano diversamente.

In un incontro infuocato a Santa Croce di Magliano, domenica 5 novembre, in una sala gremita, non sono mancate le polemiche e i presenti in sala hanno ribadito un chiaro No all’hub nel piccolo centro molisano.

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