Nuovo motivo di dissenso popolare a Venafro nei confronti dell’amministrazione comunale. Lo registriamo per dovere di cronaca, avendocelo espressamente sottolineato tanta parte dell’opinione pubblica, pur trattandosi non di fatti salienti bensì delle “lucette” natalizie, ossia di addobbi e luminarie del recente periodo festivo solitamente commissionate dagli enti locali e fatte installare da artigiani del settore nei punti e nelle zone tipiche degli abitati comunali per dare e trasmettere a piccoli e grandi l’aria, l’atmosfera della festa della natalità.

Ebbene quest’anno a Venafro gli unici e ridottissimi addobbi natalizi municipali sono stati installati ai piedi della Torre Medievale al rione Mercato del centro storico, il cosiddetto salotto buono della città, escludendo tutto il resto dell’abitato! Lucette e simboli del periodo solo in piazza Vittorio Veneto e basta ! Questione di euro ? Di ridotte disponibilità delle finanze comunali e quindi di contenere la spesa ? Di altro che sfugge ? Certa cosa é che la gente ha gradito pochissimo e basta sentire qualche opinione raccolta in giro per avere l’idea del dissenso popolare : ” E’ impossibile quanto fatto … -il parere di un venafrano all’indirizzo della scelta operata dalla propria amministrazione comunale- … solo quel modesto orsacchiotto luminoso al Mercato … , no, non è bello quanto stabilito !”. Ma altrove nella Venafro Antica, proviamo a replicare, c’è qualche luminaria ? “Si, ma solo grazie ai privati che hanno inteso illuminare in proprio dinanzi casa, in strada o nel vicolo in cui abitano -spiega l’interlocutore- non certo il Comune che ha installato luminarie e addobbi solo al Mercato, dimenticando tutto il resto dell’abitato ! Non credo sia stata una scelta giusta !”. Amministrazioni municipali trascorse, si ricorda, si convenne d’illuminare con festoni ed addobbi natalizi le piazze principali del centro storico e dei nuovi quartieri residenziali venafrani, comprese quelle delle aree religiose di spicco, portando ovunque il “calore” della ricorrenza. I consensi popolari furono unanimi e non una sola voce si alzò a dissenso.  Evidentemente si vivono proprio tempi diversi sotto tanti aspetti … !

 

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