Da oltre un mese, 18 pescatori di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, sono stati sequestrati, insieme ai loro pescherecci, dalle autorità libiche, sotto il comando del generale Haftar. I nostri pescatori sono detenuti nelle carceri della Libia, senza alcuna notizia per le famiglie e per le nostre autorità.

Fratelli d’Italia ieri pomeriggio, sabato 17 ottobre, con un sit-in di protesta al porto di Termoli, ha chiesto al Governo di riportare subito a casa gli italiani trattenuti in Libia. Esposti manifesti e striscioni per sensibilizzare le autorità italiane ad agire in fretta. Le sirene dei pescherecci, udibili in tutto il porto, hanno suonato in segno di solidarietà ai nostri pescatori.

Erano presenti Luciano Paduano, Filoteo Di Sandro, Costanzo Della Porta, Alfonso Testa, Pierluigi Lepore, Massimiliano Scarabeo, Italo Di Iorio, per citarne solo alcuni, ma anche altri dirigenti e attivisti. A rappresentare il mondo Ittico c’erano Paola Marinucci, Domenico Guidotti e altri armatori.