Dopo l’attivazione del numero di emergenza antiusura in collaborazione con la diocesi di Termoli-Larino arrivano le prime e importanti risposte da parte della Fondazione San Celestino V di Isernia anche in Basso Molise. Su quindici interventi di aiuto e sostegno realizzati a vario titolo sette arrivano proprio dal territorio diocesano.

In esame ci sono altre richieste pervenute per poter presto assicurare un servizio di accompagnamento e di concreta vicinanza tutte le famiglie e le persone in difficoltà con l’obiettivo di arginare il rischio dell’usura in questo momento di emergenza sanitaria ed economica.

Per tutte le informazioni si può chiamare il numero antiusura (3476147408 – dalle 9 alle 19).

Di seguito si illustra il funzionamento del servizio:

Chi vi può accedere

– soggetti   che   si   trovano   in   difficoltà economica e che non sono più in grado di sostenere con le proprie entrate gli impegni finanziari precedentemente assunti e,  nei casi più gravi, le spese necessarie per il sostentamento del nucleo familiare (vitto, canoni di locazione, rate del mutuo, spese sanitarie, utenze…..)

 Requisiti

–  effettivo stato di bisogno del richiedente e serietà della ragione dell’istanza;

–  capacità di rimborso del finanziamento concesso, comprovata da reddito documentabile;

–  entità dell’importo debitorio che deve rientrare entro i limiti di garanzia;

–  impossibilità di accesso al credito legale a causa di segnalazione negativa presso i sistemi di informazione creditizia.

 La Fondazione

– presta garanzia al 100% alla Banca convenzionata (BCC della  Valle del Trigno di San Salvo) per l’erogazione di finanziamenti di importo massimo di 15 mila con rientri a 60 mesi.

Telefono sempre attivo dalle 9 alle 19: 3476147408.

Sito ufficiale: www.antiusuramolise.it/