In occasione del compimento dei 40 anni di “Sereno Variabile”, e relativo secondo riconoscimento (il primo c’è stato nel 2015 per 36 anni di attività) di Guinness World Record come trasmissione condotta sempre e soltanto ininterrottamente da Osvaldo Bevilacqua, Rai Due ha stabilito di riproporre alcune puntate tra quelle messe in onda in questi anni che hanno avuto grande successo di pubblico. La puntata prescelta come replica per giovedì 14 marzo 2019 verrà trasmessa su Rai Due a partire dalle ore 9,25. E si tratta proprio di Venafro (senza raccolta delle olive) del 28 novembre 2015.

La trasmissione di viaggi e turismo condotta ininterrottamente da oltre 40 anni da Osvaldo Bevilacqua, un bel pomeriggio solare di fine 2015 accese riflettori e telecamere su Venafro per dire e raccontare di storia, tradizioni e tipicità della città e dei suoi abitanti. Furono momenti assai coinvolgenti e piacevoli coi venafrani ben disposti ad aprirsi e raccontarsi per farsi conoscere ed apprezzare dal grande pubblico, e con lo stesso Bevilacqua rimasto positivamente e favorevolmente colpito dall’accoglienza che la città gli riservò. Tanto che quegli ebbe a dire, «Questa, con Venafro in testa, è una terra tutta da scoprire, valorizzare ed apprezzare per la sua tranquillità, le tante attrattive e le squisitezze culinarie, unitamente alla cordialità ed all’accoglienza della gente.

Credetemi, concluse sorridendo, non è frase fatta se affermo che i molisani, e i venafrani in particolare, sono brava gente!». In pratica fu subito feeling tra Bevilacqua e la città, che da allora non ha mai dimenticato il personaggio ed il giornalista, sottolineandone professionalità ed apertura umana, ancor più oggi che il suo “Sereno Variabile” viene unanimemente apprezzato e riconosciuto tra le trasmissioni che continuano a fare la storia della Rai, all’indomani dello spegnimento della quarantesima candelina da che il programma va in onda, condotto sempre dallo stesso ideatore, alias Bevilacqua.

Ma perché – ci si può chiedere – tanto legame tra Bevilacqua e Venafro, al punto tale che Rai 2 per festeggiare il quarantesimo anniversario della più che fortunata e seguita trasmissione ha scelto proprio la puntata venafrana di “Sereno Variabile” di fine 2015? Molto probabilmente, proviamo a ragionare, in quanto nella circostanza emersero significati e valori sociali ed umani che andarono ben aldilà degli scopi propri, iniziali ed istitutivi della trasmissione, ossia propagandare sic et simpliciter viaggi e turismo attraverso la Penisola facendone conoscere ed apprezzare pregi, qualità e caratteristiche particolari ed uniche.

Venafro cioè nella circostanza ebbe a scrivere, secondo i dirigenti Rai e lo stesso Bevilacqua evidentemente, una pagina tanto significativa e così indelebile nella fortunatissima storia della trasmissione da meritare oggi il primo piano assoluto, le cosiddette luci della ribalta. Quali questi pregi venafrani tanto e così apprezzati all’epoca? La sua ricchezza storico/archeologica innanzitutto, quindi le prelibatezze gastronomiche e dulcis in fundo, ma non certo ultimo aspetto, il calore e la cordialità della gente comune.

Tonino Atella