E chi ogni giorno è in strada per lavoro, spostarsi o altro osserva e si lamenta

Un autentico tormentone estivo a Venafro ! No, nessuna canzonetta che vi accompagni in queste torride giornate, ma problemi consistenti e quotidiani che mettono a dura prova pazienza, educazione e civiltà di tanti. Di cosa trattasi di tanto insopportabile ? Degli scavi su strade e piazze comunali venafrane per allacci ai servizi pubblici o per riparazioni alla rete idrica municipale. E conseguentemente delle buche, degli avvallamenti  e dei fossi che il più delle volte vi restano a seguito di ripristini nient’affatto impeccabili ! Ne rende testimonianza, non senza nascondere contrarietà per quanto accade, chi è di continuo in strada per lavoro, o per procedere ad acquisti o per raggiungere un ufficio, un negozio o semplicemente per passeggiare ed incontrare gli altri. Siffatte defaillance cioè sono sotto gli occhi di tutti, si ripetono con buona cadenza, tante le strade che ne restano “impreziosite”, ma niente si fa e nessuno si adopera perché “il tormentone” finalmente abbia a finire. Una testimonianza : “La rete idrica comunale sovente denuncia perdite d’acqua che invadono le strade -spiega una signora- e, tempo qualche giorno, si nota all’opera la squadra tecnico/operaia del Comune per scavare, individuare la perdita, riparare e ripristinare la sede stradale municipale. In tanti casi avviene ogni cosa alla perfezione, ma non è raro che il ripristino denunci più di qualche problema col risultato di ritrovarci con strade, traverse e piazze dissestate, malmesse e conseguentemente pericolose”. Ancora dichiarazioni nel merito : “Scavi e fossi il più delle volte non dipendono dal Comune ma da ditte private chiamate da privati cittadini per lavori alle loro proprietà o per allacci alle reti pubbliche o per risolvere problemi di varia natura. Il guaio è che, risolto il problema, spesso in strada o sulla piazza resta in bella evidenza e a lungo lo scavo senza curarsi di ripristinare ogni cosa a regola d’arte. Come se strade e piazze fossero solo degli altri e non di tutti !”. Sul tema la puntualizzazione di un venafrano : “Non dovrebbe intervenire  il Comune, invitando chi ha scavato ad aggiustare ogni cosa alla perfezione, senza lasciare fossi, buche ed avvallamenti su suoli pubblici ? Il privato non aggiusta ? C’è la legge e, se si vuole, la si fa rispettare da parte di tutti !”. Capito … ?

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