Ancora sull’inquinamento nella piana di Venafro, argomento della massima attualità e delicatezza stando alla recente diffusione dei dati emersi a conclusione delle indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia. In tanti dell’opinione pubblica molisana ne dicono, i media ne scrivono, la stessa Rai 3 Molise intervista i molisani, associazioni di categoria del territorio in questione invitano comunque a non generalizzare e quindi alla cautela, alcune istituzioni pubbliche intanto hanno preso posizione, altre non ancora e nel mentre <Le Mamme per la Salute>, organismo da sempre in prima linea su temi ambientali, ribadisce la necessità d’interventi urgenti, definendo la situazione grave. Ecco quanto si legge al riguardo, stralciando da concetti ultimi espressi da <Le Mamme …> : “ … La situazione a Venafro è grave e va risolta. Abbiamo valori di PM 10 il doppio di quelli previsti per legge e 4 volte i dati consigliati dall’organizzazione mondiale della sanità”. Ed ancora <Le Mamme… > : “A Venafro molti ragazzi in questi giorni sono costretti ad assumere cortisone per poter respirare !”. Seguono suggerimenti comportamentali : “Continuare a negare l’evidenza crea problemi a tutti. La situazione va accettata ed affrontata con determinazione. Tutti insieme è  possibile venirne fuori recuperando aria salubre, ma vanno evitati atteggiamenti negazionistici. ” Tema “caldissimo” quindi, questo dell’inquinamento ambientale nell’estremo Molise dell’ovest, che certamente continuerà ad essere centrale a lungo nell’opinione pubblica locale. Come organo d’informazione regionale se ne darà sempre il massimo e pieno ragguaglio, al fine di garantire la salute di tutti e contemporaneamente il lavoro e l’economia regionali attraverso un ambiente sano, protetto e garantito, giusti gli auspici unanimi.

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