Presieduto dal suo Presidente, Salvatore Micone, si è riunito oggi il Consiglio regionale. In apertura di seduta il Consiglio ha preso atto delle dimissioni del Consigliere Filomena Calenda da Segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assise. Dimissioni che a norma di Regolamento per il funzionamento dell’Assemblea consiliare, hanno comportato l’automatica decadenza anche dell’altro Segretario di rappresentanza delle minoranze, Vittorio Nola. Il Consiglio ha quindi provveduto ad eleggere i due nuovi Segretari.

Dalle votazioni a scrutinio segreto, a cui non hanno partecipato, non ritirando la scheda, i Consiglieri Fanelli e Facciolla, sono risultati eletti i Consiglieri Paola Matteo (13 voti) per la maggioranza e Vittorio Nola (6 voti) per le minoranze. Il Consiglio regionale ha poi preso atto delle dimissioni del Consigliere Matteo da componete espressione della maggioranza in seno alla “Commissione Speciale, a carattere temporaneo, di studio sul fenomeno della criminalità organizzata nel Molise”. Il Presidente Micone ha poi informato l’Assemblea della richiesta della Commissione speciale di procedere ad una tempestiva sostituzione del membro dimissionario. Il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Quintino Pallante, a nome della maggioranza, ha indicato ancora una volta il nominativo del Consigliere Matteo, auspicando un opportuno confronto costruttivo in Commissione per garantire un equilibrio tra membri di maggioranza e di minoranza.

Il Consigliere Antonio Tedeschi ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione tra gli argomenti da esaminare oggi, e l’immediata discussione, di un ordine del giorno, sottoscritto da lui e dai Consiglieri N. Romagnuolo, D’Egidio, Pallante, Matteo, Di Lucente, Calenda, Micone e Cefaratti, avente ad oggetto “criticità del comparto sanitario della regione Molise – rischio chiusura reparti e ridimensionamenti/accorpamenti di altri”. Il Consigliere Valerio Fontana ha parimenti chiesto ed ottenuto l’iscrizione all’ordine dei lavori odierno, e l’immediata discussione, di una sua mozione a firma anche dei Consiglieri Manzo, Greco, Nola, De Chirico e Primiani, avente ad oggetto “avvio procedure per la riorganizzazione e rilancio del punto nascita presso il P.O. San Timoteo di Termoli”.

La discussione dei due argomenti, cui hanno preso parte oltre ai due primi firmatari, i Consiglieri Manzo, Nola, A. Romagnuolo, Facciolla, i Lucente, Cefaratti, Iorio, Fanelli, Greco, N. Romagnuolo e il Presidente della Giunta regionale Donato Toma, vista la comunanza degli argomenti è avvenuta congiuntamente. L’ordine del giorno è stato quindi approvato a maggioranza, con 11 voti favorevoli e 8 astensioni, la mozione, invece, è stata varata con voto unanime.

In particolare l’ordine del giorno prende primariamente atto della chiusura del Punto Nascite dell’ospedale San Timoteo di Termoli, determinata –si spiega nel testo- dal mancato rinnovo dell’incarico affidato a pediatri di libera scelta che, negli ultimi mesi, hanno sopperito alle carenze organiche del reparto di Pediatria e dello stesso Punto Nascite del nosocomio termolese, così come imposto dal Commissario ad acta per la Sanità e dal Tavolo Tecnico ministeriale. Si rileva ancora come il paventato trasferimento dell’Unità Operativa di Neurofisiopatologia dell’Ospedale Veneziane di Isernia all’Ospedale Cardarelli di Campobasso, andrebbe a depauperare ulteriormente i servizi offerti dal nosocomio pentro.

Pertanto il Consiglio regionale impegna il Presidente e la Giunta regionale a richiedere, presso i Ministeri competenti, l’adozione di misure, se necessario anche di carattere straordinario, tarate sulle esigenze del Molise, lontane da meri calcoli numerici e ragionieristici e che tengano conto della morfologia del territorio. La mozione invece, prende parimenti atto, tra le altre cose, che la struttura commissariale ha disposto che l’ASReM ponesse in essere le azioni necessarie ad assicurare con la massima celerità la sospensione di ogni attività presso il Punto Nascite di Termoli e la chiusura dello stesso.

Si rileva poi nell’atto di indirizzo che il decreto legge del 30 aprile scorso n. 35 prevede anche lo sblocco del turn-over per le Regione in Piano di rientro sanitario. Si impegna quindi il Presidente della Regione a porre in essere tutte le azioni necessarie e di propria competenza al fine di redigere un piano di interventi finalizzato al ripristino degli standard di sicurezza previsti dalle norme del settore e protocolli per la riapertura del Punto nascita presso il San Timoteo di Termoli, interloquendo in modo specifico con i vertici dell’ASReM, della Direzione Salute, della Struttura Commissariale, del Tavolo Tecnico, del Comitato LEA, e del Comitato Percorso Nascite.

Si impegna ancora lo stesso Presidente della Giunta ad avviare opportune verifiche tese: ad attivare i bandi per l’assunzione del primario e del personale medico e sanitario necessario; ad attivare i protocolli STAM e STEN; a ripristinare ed integrare la dotazione strutturale e tecnologica del punto nascita presso il P.O. San Timoteo di Termoli. A seguito del lungo e ricco dibattito tenuto sui due atti di indirizzo, i Consiglieri Manzo, D’Egidio, Fanelli, Calenda, Primiani, Nola, De Chirico, Di Lucente, N. Romagnuolo, Pallante, A. Romagnuolo, Matteo e Cefaratti, hanno presentato, e l’Assemblea lo ha approvato all’unanimità, un ordine del giorno con cui si impegna il Presidente del Consiglio regionale a convocare una seduta monotematica sulle problematiche discusse oggi prevedendo anche gli interventi del Commissario e del sub Commissario ad acta per la sanità.

Il Presidente Micone ha quindi convocato la seduta monotematica del Consiglio regionale per martedì 24 luglio alle ore 10.00, mentre la seduta odierna è stata aggiornata sempre a mercoledì 24, alle ore 14.00.