L’Associazione culturale “Le rotaie” da diversi anni collabora con la Fondazione FS Italiane per lo sviluppo del turismo ferroviario, impegnandosi per la promozione della tratta “Sulmona-Carpinone”. Iniziativa, questa, che nel corso degli anni ha sempre registrato importanti numeri in termini d’afflusso da parte di migliaia di turisti che hanno scelto di percorrere quest’affascinante tragitto durante tutto l’anno.

“Non potevamo non renderci utili all’Associazione Le Rotaie dinanzi al rischio di soppressione della tratta turistica Carpinone – Sulmona, che così tanto successo ha riscosso negli ultimi anni, anche grazie ai sacrifici economici affrontati per mantenere attive le soste molisane di San Pietro Avellana, Carovilli, Pescolanciano, Carpinone e Isernia.”

“Proprio le partenze dal Molise, ha spiegato Nagni, stavano rendendo quasi improponibile il prosieguo dell’iniziativa, mettendone a repentaglio la sopravvivenza, nonostante la forte partecipazione che essa continua a riscuotere, proprio a causa di costi straordinari che ogni viaggio comporta. Al fine di dare un contributo dal “versante molisano”, dunque, in sede di approvazione del bilancio, abbiamo inteso stanziare la somma di 50.000 euro a favore dell’Associazione così che il servizio turistico possa proseguire con lo spirito e la serenità che ormai da anni accompagna questa straordinaria attività turistica.”

“Fin da subito, ha aggiunto l’Assessore, dopo la recente approvazione della legge nazionale sulle ferrovie turistiche, nella quale è compresa la Sulmona-Carpinone, lavoreremo per inserire la tratta Termoli-Campobasso nel nuovo accordo di programma di RFI con lo Stato, affinché anche questo versante sia in parte riutilizzato per fini turistici.”

“Inoltre, ha concluso Nagni, stiamo anche lavorando insieme con la Regione Campania per la progressiva riapertura della Benevento-Bosco Redole, che attualmente arriva fino a Fragneto Monforte, ma che puntiamo a far giungere fino al Molise.”