Ci sono alcuni campanelli d’allarme che vanno tenuti sotto controllo. Primo fra tutti la perdita di memoria, i soggetti malati sono confusi e si dimenticano le cose

  1. Il primo sintomo è la perdita di memoria. Il malato di Alzheimer è confuso e si dimentica le cose. Scorda le scadenze, i nomi
  2. Chi è malato di Alzheimer trova difficoltà nello svolgere le attività quotidiane. Si scorda di mangiare, di cucinare, si dimentica le ricette. Può dimenticarsi il gas acceso o la pentola sul fuoco
  3. Problemi di linguaggio: può dimenticare parole semplici o sostituirle con parole improprie. A volte diventa difficile capire cosa vuole dire
  4. Il malato di Alzheimer è disorientato. Un disorientamento sia nello spazio che nel tempo. Non sa rispondere alla domanda: “Che giorno è oggi”, ma tendenzialmente si ricorda le cose successe nel passato remoto. Può perdersi a pochi passi da casa
  5. Diminuisce della capacità di giudizio. Diventa incapace di vestirsi in modo appropriato. Può uscire in pieno inverno senza cappotto
  6. Difficoltà nel pensiero astratto. Anche un azione che ha sempre fatto, come firmare, fare la lista della spesa o compilare un libretto degli assegni può diventare difficile per il malato di Alzheimer, che può non riconoscere più i numeri o compiere calcoli
  7. Ripone le cose nel posto sbagliato. Spesso li nasconde nel timore che qualcuno possa rubarli: le chiavi o i soldi. Più in generale ripone gli oggetti nei posti più impensabili
  8. Cambia umore in modo repentino senza alcuna ragione apparente
  9. Cambiamenti di personalità, in modo drammatico: da tranquillo diventa intrattabile, aggressivo, sospettoso, diffidente
  10. Si lascia andare. Smette di lavarsi, non si prende cura della casa, non esce, non ha alcun interesse nei confronti delle attività che svolgeva prima.

Fonte Di LEI