La politica intesa come creazione delle condizioni che permettono a ogni persona di realizzarsi. È uno degli spunti di riflessione che l’on. Rosy Bindi ha offerto nel corso della conferenza organizzata giovedì 5 dicembre 2019 dal Centro Sociale ‘Il Melograno’ di Larino e intitolata “L’urgenza dell’oggi: riscoprire il valore della Politica”.

In tanti hanno preso parte all’evento seguendo con interesse e partecipazione il lungo intervento di una personalità che conta una lunga e significativa esperienza politica: l’incarico di ministro della sanità dal 1996 al 2000 e quello di ministro per le Politiche per la famiglia dal 2006 al 2008; i ruoli di vicepresidente della Camera dei deputati dal 2008 al 2013, presidente del Partito Democratico dal 2009 al 2013 e presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 2013 al 2018.

Secondo l’on. Bindi l’attuale crisi della democrazia nasce, in sostanza, dalla non coincidenza tra problemi globali e strumenti di risposta che appaiono limitati, inadeguati e oggi la democrazia rappresentativa è diventata democrazia della delega. Cosa fare?

“Questo – ha spiegato in sintesi – è un tempo di semina, non di raccolta. Occorre ridare forza alla rappresentanza, tenendo conto che il popolo è una realtà plurale che come tale deve esprimersi”. Inoltre, va valorizzato anche il ruolo dell’Italia, che come Paese deve avere l’ambizione di sedere ai tavoli internazionali, dove si avviano i processi. “Questo – ha osservato – richiede l’impegno a esserci, presenziare”.

Per Rosy Bindi un impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità affrontando le questioni cruciali della democrazia: “In fondo – scrive – la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegna mai la persona, la sua libertà e la sua dignità”.

Bianca Maria Fuso Biondi, responsabile del Centro Sociale “Il Melograno” ha ringraziato l’on. Bindi per aver accolto l’invito e di aver offerto un’opportunità di ascolto, confronto e consapevolezza rilanciando la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.