Io insisto ancora, non fate i sordi. In questo difficilissimo momento non posso restare in silenzio, anche perché i dati ci dicono della grave situazione che ci troviamo e gravissima che si potrebbe creare a breve nella nostra Regione e, anche questo mio ennesimo e necessario appello, richiesta, debbo farlo per i molisani e per il Molise. Presidente Toma, riapra con urgenza gli ospedali di Larino, Venafro e Agnone anche perché, se va in tilt il pronto soccorso dell’ospedale di Isernia e, mi auguro che questo non succeda mai, o qualche altra struttura, perché può sempre accadere, per davvero noi molisani saremo come i topi nel mastruccio.

I nostri medici vanno al Nord, e noi restiamo a secco. Naturalmente, se questi miei accorati appelli non vengono recepiti, allora mi rivolgo ai rappresentanti molisani dei partiti di governo dei 5S e del PD, di intervenire a livello nazionale e mettere sotto torchio il ministro della sanità e lo stesso Borrelli, per far riaprire i nostri tre gioielli di Ospedali. Ecco, anche questa potrebbe essere la soluzione, ma farlo subito. Ovviamente, resto basita, ripeto, del silenzio di chi invece in questo momento dovrebbe dare risposte certe e intervenire, ma anche, di quanto i pochissimi consiglieri regionali che propongono la riapertura, non possono decidere nulla sulla sorte e sulla vita dei molisani, cioè niente.