“Come consigliere regionale e soprattutto come cittadina del Molise residente a Termoli, non posso accettare quello che sta succedendo nella cittadina adriatica dove, ad essere ancora una volta penalizzati sono sempre e comunque quelli che invece dovrebbero essere sostenuti ed aiutati, e cioè i cittadini più deboli. E mi riferisco alle persone con disabilità che, dal 1 ottobre a Termoli, non potranno più accedere agli autobus della società G.T.M. srl che gestisce il trasporto urbano e che non garantirebbe più l’utilizzo del servizio alle persone disabili in possesso della tessera di libera circolazione rilasciata dalla Regione Molise”.

É quanto dichiarato da Aida Romagnuolo leader di “Prima il Molise”. E tutto questo, ha proseguito Romagnuolo, a detta degli interessati, per il mancato trasferimento alla società delle risorse previste per tale servizio da apposita legge regionale. Se si verificherà tutto questo, ha concluso Romagnuolo, a chi dobbiamo addebitare questa grandissima responsabilità che penalizza soprattutto le fasce dei più deboli? Ad essere penalizzati ancora una volta e, come più spesso accade, ha concluso Romagnuolo, sono sempre i cittadini e il territorio della città di Termoli sempre più emarginati dalla politica regionale.