Nella mattinata di oggi, mercoledì 25 novembre, nei pressi della Torretta Belvedere di Termoli, si è tenuta una conferenza stampa relativa all’ingresso in Fratelli d’Italia del Consigliere Regionale Aida Romagnuolo ex capogruppo della Lega alla Regione Molise. La Romagnuolo, ha spiegato le ragioni del suo ingresso nel partito di Giorgia Meloni.

“Dopo una lunga riflessione – ha esordito la Romagnuolo – ho deciso di aderire, insieme al mio gruppo, a Fratelli d’Italia. Consapevole dello straordinario lavoro che sta portando avanti Giorgia Meloni. Certa che si riusciranno a creare, con entusiasmo, le stesse opportunità anche nel nostro territorio. Mi preme sottolineare che non si tratta di un cambio di poltrona, in quanto io sono stata esclusa dalla partito delle Lega, solo per aver contestato il coordinatore regionale.

Un partito in cui non c’è possibilità di dialogo, non c’è diritto di parola, non credo possa essere considerato tale. Resto al servizio del Molise e dei molisani perché sono stata eletta per rappresentare i loro bisogni e non di certo per rappresentare le poltrone del palazzo. Sono sicura che tutti insieme – continua la nuova esponente di FdI -, se lavoreremo uniti e bene, potremo dare un contributo concreto al Molise e ai molisani, perché parto sempre dall’idea che uniti si vince e divisi si perde. Vorrei ringraziare Fratelli d’Italia del Molise, in particolar modo una persona che, da oltre un anno, mi ha sostenuto e sollecitato affinché entrassi nel partito, Luciano Paduano.

Un ringraziamento particolare al coordinatore regionale Filoteo Di Sandro che, già da alcuni mesi, mi ha visto condividere molte sue idee. E infine, voglio ringraziare Giorgia Meloni che è ha conoscenza del mio ingresso e che a breve incontrerò. Naturalmente, prima di organizzare questa conferenza stampa, ho avuto degli incontri con i vertici del partito. Ho incontrato anche il responsabile nazionale dell’organizzazione l’on. Giovanni Donzelli e mi sono sentita diverse volte anche con l’on. Lollobrigida.

Credo che il Molise – conclude il consigliere regionale – abbia bisogno di migliori energie e di un impegno massimo, da parte di tutti noi, per creare un nuovo percorso di una politica seria sulla sanità, sul lavoro, sulla famiglia, sulla promozione sociale. E per sostenere gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori e le fasce sociali più deboli. A partire dagli anziani, dai diversamente abili, dai giovani che, sicuramente, meritano molta più attenzione da parte della politica”.