“Ad Isernia doveva esserci anche Massimiliano Scarabeo, assente per motivi istituzionali, ma l’incontro da me fortemente voluto per la definitiva risoluzione del trasporto dei dializzati e, alla quale hanno preso parte il presidente della Croce Azzurra sede operativa di Venafro Massimiliano Cicchino e Gino Di Silvestro, politico questo di lungo corso, ha dimostrato che con la serenità e con la tranquillità tutto può essere risolto senza alzare i toni e mantenendo sempre la fermezza del fare i fatti”.

E’ quanto dichiarato da Aida Romagnuolo capogruppo della Lega alla Regione Molise. Un nobile merito questo risultato, ha continuato Romagnuolo, che appartiene un pò a tutti gli attori di questa dolorosa vicenda, appartiene anche a chi ha pensato a come una invasione di campo la mia presenza e quella del consigliere collega Scarabeo, su una tematica che invece doveva vederci tutti uniti per il bene dei pazienti.

Al termine del breve incontro, ha proseguito Romagnuolo, con Cicchino e Di Silvestro ci siamo trovati tutti d’accordo e cioè, che alla fine bisogna dare spazio soprattutto alla realtà delle cose e di porre al primo punto sempre e comunque il problema degli ammalati e delle loro famiglie, senza speculazioni di sorta.

Il presidente Cicchino, ha ancora detto Romagnuolo, alla quale non finirò mai di ringraziare anche in forma ufficiale, ha ribadito ancora una volta come aveva già fatto con me e Scarabeo, la sua totale e piena disponibilità di sostenere gratuitamente, come Croce Azzurra, il trasporto dei dializzati nella provincia di Isernia e che per questo, era in attesa di sentire il dott. Forciniti per tutte le modalità del caso.

Da parte sua, ha concluso Romagnuolo, l’amico Gino Di Silvestro, voluto da me all’incontro, ha invece dato la sua piena e totale disponibilità a sostenere in provincia di Isernia ogni iniziativa che veda al centro di ogni azione politica, i cittadini e il territorio della Pentria.