A novembre 2014 abbiamo presentato un’interrogazione al Governo regionale per conoscere a che punto fosse la procedura per il rimborso del bollo auto per le popolazioni colpite dal sisma del 2002.

Il provvedimento è stato lanciato da Iorio nel 2010 che, però, non ha destinato le dovute risorse finanziarie per portarlo a termine. Al cambio in Giunta, invece, Frattura ci ha segnalato l’esistenza di oltre un milione di euro da restituire alle popolazioni dei 14 Comuni. Inoltre, a seguito della nostra interrogazione, sono stati stanziati 200.000 euro nel bilancio 2015 (poi scomparsi in assestamento) e 700.000 euro nel bilancio 2016 ma anche in questo caso non è stato restituito un euro agli aventi diritto.

Oggi, infatti, è tutto fermo come due anni fa: né Iorio né Frattura hanno dato seguito alle promesse di rimborso. Ma non ci aspettiamo nulla di positivo neanche ora. Nel bilancio pluriennale 2016 le risorse stanziate per il rimborso del bollo auto dell’area del cratere erano pari a zero e nel bilancio di previsione 2017 appena approvato non vi è proprio traccia di fondi stanziati ad hoc.

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