Lunedì pomeriggio, il sindaco Giacomo d’Apollonio e l’assessore comunale alla cultura Eugenio Kniahynicki, sono stati al Museo del Paleolitico di Isernia, in occasione della sua riapertura al pubblico.

La struttura museale de “La Pineta”, infatti, è uno di quei luoghi della cultura che, in virtù del Dpcm del 15 gennaio in materia di contenimento della pandemia, è stato restituito all’utenza dei visitatori.

«Abbiamo voluto essere presenti, a significare la nostra vicinanza istituzionale, in ragione sia della rilevanza che il Museo del Paleolitico riveste per la nostra città, sia per la sua importanza a livello internazionale – hanno dichiarato d’Apollonio e Kniahynicki –.

La riapertura dei musei disposta dall’ultimo Dpcm, benché limitata ai soli giorni feriali e alle sole zone gialle, è davvero una buona notizia, il positivo segnale del rilancio dell’offerta culturale.

Ieri – hanno aggiunto il sindaco e l’assessore –, abbiamo incontrato il direttore del Museo, l’architetto Enza Zullo, e dopo averle rivolto i nostri sinceri auguri per la riapertura, le abbiamo ribadito ogni possibile disponibilità alla collaborazione e al dialogo, con lo scopo di programmare e realizzare insieme future attività, in accordo col Mibact e il Polo museale del Molise».