“Resto al Sud è un’ottima occasione per i giovani che vogliono intraprendere una impresa, un progetto che stimola l’autoimprenditorialità”. Lo ha detto il presidente della Regione, Donato Toma, intervenendo all’Università del Molise alla presentazione del progetto gestito da Invitalia.

“A livello nazionale – ha aggiunto – stiamo lavorando per estendere a 45 anni la platea dei possibili beneficiari (oggi 18-35), ma questa resta una occasione importante per creare occupazione. La Regione – ha ricordato il Governatore – sta puntando molto sui giovani, anche con misure proprie, finanziando start up innovative con circa 8 milioni di euro, acquisto di beni strumentali con fondi fino a 22 milioni. Abbiamo inoltre messo in campo 20 milioni di euro per la microricettività che per i giovani potrebbe essere una buona occasione da utilizzare”.

Fronteggiare l’emigrazione di giovani verso altre regioni attraverso il sostegno a nuove forme imprenditoriali e il finanziamento di progetti.

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, così articolato: un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa, un finanziamento bancario del 65% che dovrà essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento. I dati regionali aggiornati allo scorso ottobre sono i seguenti: 61 le domande pervenute, 44 dalla provincia di Campobasso, 17 da quella di Isernia; 28 quelle approvate, 19 a Campobasso, 9 a Isernia.

Sulla questione aperta della nomina del Commissario ad acta, il governatore ha parlato di settimana decisiva. “Andiamo avanti, riferirò venerdì prossimo in Consiglio regionale. Abbiamo approvato in Giunta il regolamento del Registro dei tumori, nonostante tutto continuiamo a lavorare. Se a breve non ci saranno novità per quanto riguarda la nomina del Commissario – ha concluso – passeremo alle diffide”.