“Per noi è stato come ricevere un immenso abbraccio, una gigantesca dimostrazione di affetto da tutto il mondo”. Così, i promotori del progetto “Regalati il Molise”, l’associazione Amici del Morrutto e Comune di San Giovanni in Galdo, commentano lo straordinario successo ottenuto in pochi giorni dall’iniziativa che ha messo a disposizione 40 soggiorni gratuiti per tutta quest’estate nel suggestivo borgo della provincia di Campobasso.

“È stato centrato in pieno l’obiettivo della nostra iniziativa – aggiungono –, portare visitatori nel nostro paese, valorizzare le nostre case, offrendo ospitalità a chi ha mostrato interesse per il Molise. Ora sappiamo che dalla prossima settimana e fino alla prima settimana di ottobre, ogni giorno a San Giovanni in Galdo avremo turisti ai quali far conoscere e apprezzare la nostra piccola realtà e tutto il nostro splendido Molise. Un risultato senza precedenti che ci carica di entusiasmo, ma anche di responsabilità”.

I NUMERI – Oltre duemila le richieste arrivate all’associazione in pochi giorni, richieste provenienti da tutte le regioni d’Italia (da Torino a Palermo, da Padova a Napoli passando per altre centinaia di località) e da decine di paesi esteri, tra questi, solo per citarne alcuni: Stati Uniti, Giappone, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Slovacchia, Spagna, Ucraina, Brasile, Canada, Marocco, Romania, Belgio, Australia, Finlandia, Svizzera. Complessivamente sono oltre 5mila le persone che hanno chiesto di poter venire a trascorrere le loro vacanze a San Giovanni in Galdo tenendo presente che ogni richiesta riguarda gruppi da due a quattro persone.

LE STORIE – Bella ed emozionante è stata per i promotori del progetto la lettura delle pagine inviate da quanti si sono candidati per venire in Molise. Ai partecipanti era stato chiesto di indicare le motivazioni alla base della decisione. Sono arrivate testimonianze bellissime, cariche di affetto per la nostra regione e di pieno apprezzamento per l’iniziativa, soprattutto perché avviata nel difficilissimo periodo dell’emergenza sanitaria. Particolarmente toccante è stata la mail arrivata da una persona che ha perso entrambi i genitori a causa del Coronavirus e ha chiesto di poter trascorrere qualche giorno di tranquillità a San Giovanni in Galdo dopo i terribili mesi appena trascorsi. Ci sono poi decine di persone che hanno chiesto di poter venire in vacanza ma manifestando l’intenzione di pagare per il soggiorno in segno di apprezzamento per l’iniziativa (le loro richieste saranno girate a B&B e altre attività ricettive della zona), come pure c’è stato chi ha richiesto informazioni per venire in camper.

I MEDIA – Impressionante l’impatto mediatico che il progetto ha avuto sia in Italia che all’estero. Oltre a tutte le testate locali, sono almeno un centinaio le testate giornalistiche nazionali e internazionali che hanno parlato di San Giovanni in Galdo e dell’iniziativa. Articoli e servizi video sono stati pubblicati, tra l’altro, da Repubblica, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Ansa, Tg Rai e Mediaset. In paese sono arrivati inviati di varie trasmissioni televisive come, ad esempio, “Mi manda Rai Tre” e “Mattino Cinque”. Per quanto riguarda i media stranieri, articoli dedicati al progetto di San Giovanni in Galdo sono stati pubblicati dai prestigiosi media britannici “The Telegraph” e “The Sun”, dalla tedesca Zdf e da moltissimi altri giornali e media spagnoli, francesi, polacchi, turchi, brasiliani, fino alla Malesia. Tanto risalto anche in radio, dai network Radio 105, R101, Radio Capital e fino a Radio 2 che si è collegata con il Molise durante la popolare trasmissione “Caterpillar”.

IL FUTURO – I promotori di “Regalati il Molise”, come preannunciato in occasione della presentazione del progetto, intendono ora creare una vera e propria rete dell’ospitalità in regione. “Disponiamo di una lista di oltre 5mila persone che hanno manifestato la loro volontà di venire in Molise per trascorrere qualche giorno di vacanza, questa estate ne potremo ospitare, come avevamo preannunciato, all’incirca duecento (le adesioni sono chiuse e non è più possibile per questa stagione raccogliere richieste). Per questo a ottobre promuoveremo una giornata di studio a San Giovanni in Galdo, alla quale inviteremo sindaci, presidenti di Proloco e di altre associazioni turistiche proponendogli di entrare a far parte della rete dei piccoli borghi del Molise mettendo a disposizione in ogni paese delle abitazioni. Sarà così possibile ospitare migliaia di persone che visiteranno la nostra regione, acquisteranno i nostri prodotti, frequenteranno i nostri ristoranti e le nostre attività commerciali e infine potranno essere, una volta tornati a casa, testimonial del Molise”, dichiarano con piena soddisfazione.