Quanto i servizi sanitari rispondono alle reali esigenze degli utenti? Quanto la percezione di questi, e dei loro familiari, è utile al miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie? Queste le domande alla base dello studio E.U.S.A.M. (Esperienze degli Utenti in Salute Mentale), promosso a livello nazionale dall’Istituto Superiore di Sanità ed esteso, inoltre, ad un campione di aziende sanitarie regionali.

Tra queste l’ASReM di Campobasso. Circa due anni di lavoro, tra somministrazione di questionari, raccolta ed elaborazione dati che hanno visto impegnato anche il Dipartimento di Salute Mentale cittadino (sotto la direzione scientifica del dottor Franco Veltro), in un percorso che si concluderà venerdì 9 marzo nell’ambito del workshop allestito nell’aula Rossi dell’Istituto Superiore di Sanità a Roma. Criticità e punti di forza dello studio rapportato alla realtà locale, sarà, nello specifico, il tema dell’intervento in chiave molisana della dottoressa Claudia Iannone, psicologa del Centro di Salute Mentale di Campobasso, ricercatrice e rilevatrice per il progetto.
Uno studio nato, tra le altre cose, dalla necessità di uniformare il costrutto di soddisfazione e le modalità di valutazione della qualità percepita, in modo da definire e diffondere un programma finalizzato alla rilevazione di entrambi adattando strumenti e metodiche avanzate. Tra di essi quelli messi a punto dall’Istituto Picker, principale fornitore di survey sulla qualità percepita condotte sugli utenti del sistema sanitario nazionale inglese allo scopo di migliorare la qualità delle cure. Il tutto, traslato in chiave italiana, ha portato all’elaborazione del progetto pilota Eusam, sviluppato nell’ambito del programma ‘Definizione e diffusione di un programma ad elevato standard metodologico e sviluppo di strumenti omogenei per la rilevazione della qualità percepita nei Servizi di Salute Mentale’, supportato dal Ministero della Salute all’interno del Sistema Nazionale di Verifica e controllo sull’Assistenza Sanitaria (SiVeAS). Così, in definitiva, l’incontro del 9 marzo costituirà l’occasione per presentare e diffondere i dati ottenuti dallo studio condotto nel 2011 nei Dipartimenti di Salute Mentale italiani, e che ha coinvolto oltre 3500 utenti di strutture ambulatoriali e di ricovero in salute mentale.
Comunicato Stampa presenza del DSM/CSM di CAMPOBASSO
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